Chiesta un'immediata bonifica del teatro chiuso da 15 anni LE PRIME a lamentarsi sono state alcune signore residenti in via Rastrelli: «Ogni volta che passiamo sul retro del teatro sentiamo puzza di marcio e abbiamo visto alcuni grossi topi uscire dal cancello», hanno detto ai vigili urbani. Poi un'identica segnalazione è stata fatta dall'associazione dei commercianti del centro, Asco Duomo. «Ho il negozio a due passi dal Lirico dice il presidente Alessandro Prisco quando arrivo la mattina vedo uscire dal teatro abbandonato dei topi grossi quasi come gatti». Eppure, nonostante le proteste, nessuno è ancora intervenuto a bonificare la struttura. E se lo ha fatto il risultato è stato modesto, visto che anche ieri mattina sono stati visti ratti uscire dall'ex teatro comunale. Il Lirico è chiuso da 15 anni. Una serie di stop ai lavori decisi dal Comune e dalla Sovrintendenza ha finora impedito la riapertura. Una delibera di Palazzo Marino di novembre prevede per la sala, inaugurata nel 1779 e acquistata dal Comune nel 1927, un futuro di «sperimentazione di linguaggi, creazioni multimediali, proiezione di opere cinematografiche, trasmissioni televisive», come disse l'assessore alla Cultura Stefano Boeri presentando il bando di concessione trentennale dello spazio. L'obiettivo è riprendere la programmazione entro maggio 2015, in tempo per Expo. Per ora, però, al Lirico ci sono i topi. Residenti e commercianti hanno rivolto le loro proteste anche al consiglio di Zona 1. «Da troppo tempo il teatro è abbandonato a se stesso dice il Fabio Arrigoni, presidente dell'assemblea di quartiere le denunce devono essere ascoltate. È davvero un peccato che un'istituzione della cultura milanese sia invasa da ratti e sporcizia». Lunedì il consiglio si Zona si riunirà per dare un parere su un progetto di riqualificazione della zona di via Larga. Il punto forte è rendere pedonale proprio via Paolo da Cannobbio, su cui si affacciano i cancelli sul retro del teatro. Il tratto da chiudere al traffico delle auto fuorché quelle dei residenti, delle istituzioni e dei consolati stranieri sarebbe compreso fra le vie Baracchini e Rastrelli. L'obiettivo, spiega Prisco, sarebbe «ridare dignità a una zona che dalla chiusura del Lirico ha perso fascino e non viene più vissuta». Il progetto prevede di mettere in via Paolo da Cannobbio gazebo tutti uguali, «per rendere la strada più attrattiva». In coda al documento, il consiglio di Zona chiede «che si provveda al più presto alla pulizia del teatro, date le continue lamentele in merito alla presenza di topi e sporcizia». (franco vanni)
MILANO - "Lirico invaso da topi e sporcizia"
Il teatro Lirico di Milano è stato chiuso da 15 anni e la sua struttura è stata invasa da topi e ratti. I residenti e i commercianti della zona hanno denunciato la presenza di marciume e sporcizia. Nonostante le proteste, nessuno ha intervento per bonificare la struttura. Il Comune e la Sovrintendenza hanno deciso di sperimentare la sala come spazio per la cultura, ma il risultato è stato modesto. Il consiglio di Zona 1 ha chiesto di provvedere alla pulizia del teatro al più presto. Un progetto di riqualificazione della zona di via Larga prevede di rendere pedonale la strada e di mettere in via Paolo da Cannobbio gazebo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo