Il ministero sblocca un milione e mezzo INIZIA bene l'anno la Reggia di Venaria, interrompendo l'allarme lanciato negli scorsi mesi dal presidente Fabrizio Del Noce a proposito dei contributi del Mibac: più di 6 milioni che mancavano all'appello, facendo dubitare sulla reale possibilità di continuare a realizzare mostre, o addirittura a proseguire l'ordinaria amministrazione. È di ieri invece la notizia, portata dallo stesso ministro Lorenzo Ornaghi durante l'incontro torinese nella sede della Regione, promosso dal presidente Cota, alla presenza dell'assessore Coppola, dello stesso Del Noce e del direttore Vanelli che il ministero si impegnerà a fare da subito la sua parte. Con 500mila euro annui per l'organizzazione di eventi e un milione da destinare alla manutenzione dell'ex residenza (verranno così «condonati» i milioni mai pervenuti). Un'altra novità emersa entrambe saranno recepite nell'assemblea dei soci già convocata il 14 gennaio, durante la quale sarà modificato lo statuto è l'ingresso nel Consorzio del Comune di Torino, con l'intenzione, testimoniata dalla presenza del sindaco Fasveste sino, di creare un collegamento con la cultura del capoluogo. E di portarvi delle mostre, magari con l'aiuto di sponsor privati. A parlare dell'esposizione di Mattia Preti, e della sua origine, è invece lo stesso Sgarbi, in questo periodo più che mai vicino al Piemonte, dal momento che riil ruolo di «assessore alla Rivoluzione» nel comune di Baldissero d'Alba, nel Roero. Lì ha concepito il progetto «I volti e l'anima», che comporta l'esposizione in paese di un'opera a turno di artista illustre. Al momento nella Sala del consiglio comunale è esposto il «Ritratto di gentiluomo» di Tiziano, che a marzo verrà trasferito, accompagnato da altri dipinti del Vecellio, a costituire un piccolo evento nel Castello di Miradolo, a San Secondo di Pinerolo. A Venaria porterà invece un'esposizione in grande stile, che non comporterà troppi esborsi per l'ex residenza sabauda. «La Regione Calabria ha istituito un comitato, che presiedo, per i 400 anni dalla nascita del pittore barocco. E ha messo a disposizione 800mila euro, da distribuire tra varie mostre: per il nord ho scelto la Reggia di Venaria, l'unica istituzione nuova che funziona». Detto fatto, Sgarbi ha chiamato Del Noce, è venuto a Torino a fine dicembre e ne ha parlato con Vanelli. «Abbiamo già concordato una grande serata alla Reggia il 15 maggio, in cui si apriranno il Salone e la mostra», continua il critico. Una mostra curata dallo stesso Sgarbi con Keith Sciberras (in parallelo ce ne saranno altre dedicate al pittore a Taverna e a Malta, luoghi della sua nascita e morte, mentre quella torinese emigrerà a Roma, a Palazzo Venezia, oppure a Madrid), allestita con cinquanta opere di Preti provenienti da vari musei e collezioni anche straniere, accompagnate da altre di Caravaggio e Luca Giordano. Del primo le cui tecniche Preti conobbe durante il soggiorno romano negli anni '30 del Seicento, tanto da venirne influenzato ci sarà il «Riposo durante la fuga in Egitto», capolavoro giovanile conservato nella capitale nella Galleria Doria Pamphilj, oppure, proveniente da Napoli, la «Flagellazione di San Domenico», opera più tarda, del 1608. Tra i dipinti del «Cavaliere calabrese» che si vedranno a Venaria, alcune edizioni del «Concerto»: due di queste si conservano nella Pinacoteca dell'Accademia Albertina e nel Municipio di Alba, una arriva da Napoli, un'altra dalla fiorentina Fondazione Longhi. Ci saranno poi «San Nicola di Bari» dal napoletano museo di Capodimonte, «Il sacrificio di Isacco» dalla Pinacoteca di Bologna, «Rinaldo e Armida» da Villa Taverna, residenza dell'ambasciatore degli Stati Uniti a Roma. RIPRODUZIONE RISERVATA
PIEMONTE - Sgarbi porta a Venaria i capolavori di Caravaggio e dei suoi contemporanei
Il ministro Lorenzo Ornaghi ha annunciato che il ministero si impegnerà a contribuire con 500mila euro all'organizzazione di eventi e un milione di euro alla manutenzione dell'ex residenza della Reggia di Venaria. Questa decisione è stata presa durante un incontro con il presidente della Regione, il sindaco di Torino e altri rappresentanti. La Reggia di Venaria sarà la sede di un'importante mostra di opere di Mattia Preti, curata dal critico d'arte Giorgio Sgarbi. La mostra, che partirà il 15 maggio, sarà una delle molte organizzate per celebrare i 400 anni della nascita del pittore barocco.
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