ROMA Peggio del condono è una licenza di scempio. Il golpe di Berlusconi sta passando, sotto silenzio, nel provvedimento sulla competitività che sarà discusso e presentato definitivamente la prossima settimana in Consiglio dei ministri. È la norma sul silenzio-assenso che consentirà a chiunque di costruire a piacere, in barba ai vincoli edilizi che finora hanno tutelato il patrimonio italiano. La notizia è stata data in conferenza stampa dal presidente del Consiglio e dal ministro per la Funzione pubblica Baccini. La norma è precisa: per ottenere le autorizzazioni necessarie ad aprire un'attività economica ma anche a realizzare una «modifica architettonica», a partire dall'approvazione del piano sulla competitività, basterà fornire una serie di autocertificazioni. E se l'autorità preposta alle autorizzazioni non risponderà nel giro di 30 giorni, si potrà procedere. Via libera a chiunque senza limitazione alcuna. Anche se, almeno in apparenza, la legge dovrebbe contenere dei punti fermi. Escludere cioè dal silenzio-assenso «le norme a tutela della difesa nazionale, della pubblica sicurezza, dell'amministrazione della giustizia, della salute e della sicurezza pubblica, dell'ambiente e dei beni culturali e paesaggistici, le norme in materia di edilizia e urbanistica, tutti gli atti di autorizzazione, licenza, concessione, nulla osta, permessi e di consenso, comunque denominati, comprese le iscrizioni ad albi o a ruoli richiesti per l'esercizio di libertà economiche». Alto l'allarme degli ambientalisti che attendono di poter leggere il testo di legge che sarà presentato la settimana prossima. È negativo il parere del Wwf e di Legambiente. Per il primo «si prospetta l'ennesimo pasticcio dalle inevitabili conseguenze anche sull'ambiente», mentre per il presidente di Legambiente Roberto Della Seta «la generalizzazione del meccanismo del silenzio assenso a tutti gli atti delle p.a. rischia di esporre il nostro Paese ad una ennesima sequenza di scempi ambientali, nel campo dell'abusivismo come in quello della vendita di beni».
Ecco la licenza di scempio ambientale: disegno di legge recante silenzio-assenso sulle autorizzazioni edilizie
Il governo italiano ha presentato un provvedimento che consentirà a chiunque di ottenere le autorizzazioni necessarie ad aprire un'attività economica o realizzare una modifica architettonica senza limitazione alcuna. La norma, nota come "silenzio-assenso", prevede che l'autorità preposta alle autorizzazioni non risponda entro 30 giorni, permettendo di procedere con la costruzione. La norma esclude alcune aree, come la difesa nazionale e la salute, ma include tutte le norme di edilizia e urbanistica.
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