MANTOVA. SLITTA ancora l'apertura del complesso di Palazzo Ducale a Mantova: con cauto ottimismo ora si punta sulla data del Natale prossimo come obiettivo per tornare a rendere fruibili tutte le parti della Reggia danneggiate dal sisma. Il 2012 ha inflitto profonde ferite al patrimonio artistico mantovano, molte le difficoltà incontrate causate da un'emergenza di questo tipo alla quale si era totalmente impreparati. A QUASI sette mesi dal tragico evento, la celebre Camera Picta è ancora chiusa al pubblico, come molte altre zone del complesso Ducale. Per ora sono offerti ai visitatori solo percorsi alternativi che comunque hanno dato visibilità a settori non valorizzati, ma sono le «zone rosse» che destano preoccupazione: il Castello e la Corte Nuova sono ancora inaccessibili, anche se il Consiglio Superiore del Ministero ha preso in considerazione la richiesta della Sovrintendente Giovanna Paolozzi Strozzi di erogare finanziamenti non solo per le priorità post-terremoto, ma anche fondi ordinari e non d'emergenza che permettano una costante manutenzione assolutamente necessaria per tutta la Reggia, ulteriormente indebolita dal sisma. I progetti per l'anno nuovo si concentrano quindi sul recupero delle camere e delle altre stupende zone del complesso, come l'Appartamento della Rustica che si affaccia tra quello dei Semplici e della Cavallerizza. COSTRUITO da Giulio Romano per volere di Federico II come lussuosa zona per gli ospiti, è ricco di stucchi e affreschi di grande pregio e ospita una preziosa collezione di reperti greci. Si progetta il recupero di tutti i soffitti dipinti delle stanze lesionate ed il restauro delle altre sale affrescate. Coraggio, determinazione e volontà, oltre ai supporti economici di Regione e Ministero, fanno sperare in totale recupero del Palazzo costituito da quattro palazzi e il Castello, con la sua estensione rappresenta il museo nazionale più grande d'Italia. TERMINATE le emergenze crolli, un fondamentale contributo della Direzione Regionale Bcp della Lombardia, ha permesso di intervenire sul campanile della Basilica di S. Barbara (sempre all'interno del complesso), scongiurando danni ulteriori alla piazzetta e al fronte del Palazzo. Per il 2013 quindi grandi progetti, sui quali spicca il recupero della torre dove ha sede la Camera degli Sposi e tutto il percorso affascinante che permette di raggiungerla, la messa in sicurezza di tutto il complesso ed anche l'apertura di appartamenti inaccessibili al pubblico da molti anni. I RITARDI Zone rosse. Destano preoccupazione: il Castello e la Corte Nuova, che sono ancora inaccessibili. I progetti per l'anno nuovo si concentrano sul recupero dell'Appartamento della Rustica e delle altre camere del complesso