«SI tuteli e si valorizzi la Villa di Messalla», lo chiede il deputato del Pd, Antonio Rugghia all'amministrazione comunale di Ciampino affinché la scoperta archeologica sia messa a disposizione della città e del mondo della cultura. Il parlamentare ha presentato g ià a g i ug no 2012 un'interrogazione al ministro dei Beni culturali per scongiurare il rischio di compromettere l'area («all'epoca scrive l'esponente pd l'appartenenza a Messalla della villa era solo un'ipotesi, seppur fondata») perché legata alla realizzazione di un piano di edilizia popolare. «La richiesta allora avanzata di garantire l'integrità e la fruibilità dei ritrovamenti sottolinea appare oggi quanto mai essenziale». E aggiunge Lorenzo Parlati di Legambiente: «I ritrovamenti sono un valore inestimabile da preservare e salvaguardare da qualsiasi assurda e ingiustificata cementificazione. L'équipe della Soprintendenza ai beni archeologici del Lazio ha fatto un lavoro prezioso, riportando alla luce frammenti di mosaici nel quartiere termale e una piscina all'aperto lunga oltre venti metri con pareti dipinte di azzurro, dalla quale sono riaffiorate le sette straordinarie statue integre che abbiamo visto tutti con stupore».
ROMA - L'appello "Salviamo Villa Messalla dal cemento"
SI tuteli e si valorizzi la Villa di Messalla, lo chiede il deputato del Pd, Antonio Rugghia all'amministrazione comunale di Ciampino affinché la scoperta archeologica sia messa a disposizione della città e del mondo della cultura. Il parlamentare ha presentato g ià a g i ug no 2012 un'interrogazione al ministro dei Beni culturali per scongiurare il rischio di compromettere l'area (all'epoca scrive l'esponente pd l'appartenenza a Messalla della villa era solo un'ipotesi, seppur fondata) perché legata alla realizzazione di un piano di edilizia popolare. La richiesta allora avanzata di garantire l'integrità e la fruibilità dei ritrovamenti sottolinea appare oggi quanto mai essenziale. E aggiunge Lorenzo Parlati di Legambiente: I ritrovamenti sono un valore inestimabile da preservare e salvaguardare da qualsiasi assurda e ingiustificata cementificazione. L'équipe della Soprintendenza ai beni archeologici del Lazio ha fatto un lavoro prezioso, riportando alla luce frammenti di mosaici nel quartiere termale e una piscina all'aperto lunga oltre venti metri con pareti dipinte di azzurro, dalla quale sono riaffiorate le sette straordinarie statue integre che abbiamo visto tutti con stupore.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo