La soprintendente minaccia provvedimenti disciplinari contro i dipendenti In arrivo provvedimenti disciplinari da parte della soprintendente al polo museale veneziano Giovanna Damiani nei confronti dei dipendenti che avevano preso parte una ventina di giorni fa in assemblea per protestare contro la sua gestione e che avevano fatto sventolare dalle finestre dei musei della Ca' d'Oro sul Canal Grande, delle Gallerie dell'Accademia e di Palazzo Grimani le bandiere dei sindacati che avevano promosso l'iniziativa, Cgil, Flp e Usb. Un fatto non ammissibile per il soprintendente, che per questo ha convocato per domani nel suo ufficio una trentina di dipendenti per accertare le responsabilità individuali nell'accaduto e far partire poi i relativi provvedimenti disciplinari. Ma i sindacati coinvolti - con cui i rapporti con il dirigente sono molto tesi - non ci stanno e hanno proclamato sempre per domani in contemporanea un'altra assemblea dei dipendenti del polo museale a sostegno dei propri colleghi, annunciando iniziative di tutela e portando in laguna i segretari nazionali proprio per un confronto con il soprintendente. Ad aumentare ancora la pressione, la lettera aperta che il segretario nazionale del sindacato autonomo Filp Rinaldo Satolli ha indirizzato al ministro dei Beni Culturali Lorenzo Ornaghi in cui si segnala - si legge nel testo - il conflitto in essere con la Dirigente del Polo Museale di Venezia. Il dossier relativo alla vertenza, già consegnato al Direttore generale, si arricchisce ogni giorno di nuovi elementi: è evidente l'urgenza di un autorevole intervento in autotutela, pena il conseguente ed inevitabile passaggio della questione nelle mani di organi istituzionali esterni in grado di valutare le gravi violazioni commesse».