Tra i progetti in esame anche il riordino di piazza Antenore al palo da oltre quindici anni Incontro tra l'assessore Boldrin e la presidente Degani per individuare i lavori e trovare i finanziamenti La polemica tra il sindaco Flavio Zanonato e la numero uno di palazzo Santo Stefano Barbara Degani, non impedisce la collaborazione tra Comune e Provincia. Ieri mattina la Degani si è materializzata a palazzo Moroni dove ha incontrato l'assessore ai Lavori pubblici Luisa Boldrin. Un incontro rapido (poco più di un quarto d'ora) al termine del quale l'assessore Luisa Boldrin ha spiegato le motivazioni della «visita» della Degani in Comune: «Com'è noto, tra le sue competenze, la Provincia ha anche quella del turismo, proprio per questo la presidente, con cui non abbiamo progetti specifici, si è detta disponibile a collaborare con noi, anche dal punto di vista finanziario, per recuperare alcuni monumenti che potrebbero dare un valore aggiunto alla nostra città anche dal punto di vista turistico. Si è detta anche disposta ad aiutarci nel trovare degli sponsor che possano sostenere economicamente questi interventi». A breve l'assessore ai Lavori pubblici invierà a palazzo Santo Stefano una lista di progetti all'interno della quale la giunta Degani dovrebbe scegliere qualche intervento da sostenere. «Mi limito a fare qualche esempio - continua l'esponente del Partito democratico - da quando è stata aperta al pubblico dopo il restauro, la sala Carmeli di via del Santo ha avuto un riscontro di pubblico impressionante. La struttura ha bisogno ancora di alcuni interventi che la nostra amministrazione è intenzionata a realizzare in tempi brevi». «Penso poi ad un altro progetto che interessa molto da vicino la Provincia, ovvero il riordino di piazza Antenore che giace in un cassetto ormai dal lontano 1995. Un intervento che prevede, tra le altre cose, la realizzazione di una "fontana a raso che corre lungo la piazza" dice ancora Boldrin. Tra le proposte che potrebbero essere presentate alla giunta provinciale c'è anche l'imminente riorganizzazione dei giardini dell'Arena. «Tra gli interventi che mi vengono in mente - spiega ancora l'assessore - c'è poi la risistemazione dell'oratorio di San Rocco che ha subito seri danni a causa del terremoto dello scorso maggio». Tra i progetti in cui l'amministrazione comunale potrebbe coinvolgere anche la Provincia, c'è il recupero complessivo dell'Odeo Cornaro. Una collaborazione tra i due enti potrebbe esserci anche attorno allo spostamento Iat (il centro informazioni turistico) che attualmente è ospitato in un locale di proprietà comunale in galleria Pedrocchi. Una posizione considerata troppo defilata dagli operatori del settore. Da qui l'idea di trovare assieme un'altra collocazione per lo «sportello turistico». «Ho chiesto all'assessore Boldrin - replica la presidente Degani - che il Comune sostenga in modo particolare il piano di piazza Antenore, non è giusto che nel giardino che sfiora il monumento dormano i barboni o che sia usato dai cani, o che veda i sacchi dell'immondizia a pochi metri. È un parte della città che va vissuta». La collaborazione potrebbe anche sostanziarsi in un cofinanziamento del progetto dal costo di 300mila euro.