Nessun multipiano in via Cammino Nuovo. L'associazione ambientalista Italia Nostra chiede alla Giunta Zedda di fare retromarcia sul progetto di un parcheggio interrato dentro le mura del quartiere Castello. Le osservazioni inviate anche al Ministero dei Beni Culturali. CAGLIARI - "Il parcheggio di tre piani che si intende realizzare in pieno Centro Storico a Cagliari, in via Cammino Nuovo, sarà un'opera fortemente invasiva e inquinante in un area fragile, in prossimità delle Mura del Bastione di Santa Croce e della Torre dell'Elefante, uno dei luoghi più importanti di Cagliari dal punto di vista della riconoscibilità". Questa la motivazione generale che esprime la contrarietà al progetto. Nello specifico in un comunicato l'associazione afferma che "Il progetto insiste in un'area di notevole interesse pubblico, tutelata ai sensi degli artt. 136 e 143 del D.Lgs 4204 e dal Piano Paesaggistico Regionale. L'opera risulta in contrasto con le misure di protezione in vigore e non può essere realizzata in assenza di adeguamento del Puc allo stesso Piano Paesaggistico". Inoltre "La Soprintendenza ai Beni archeologici di Cagliari ritiene esista la fondata possibilità di ritrovamenti rilevanti, addirittura una necropoli di epoca romana in via del Cammino Nuovo e stratificazioni delle mura nelle epoche successive. I reperti potrebbero motivare scelte diverse e causare il blocco del cantiere per tempi imprevedibili, oltre alle innumerevoli conseguenze, sia da un punto di vista paesaggistico che sotto il profilo dei contenziosi". Per questo vengono avanzate due proposte: "L'Associazione chiede di archiviare l'attuale progetto di parcheggio interrato e ritiene utile elaborare proposte alternative che prevedano le aree di sosta esterne al Centro Storico e realizzare nell'area di via Cammino Nuovo un più salubre ed economico progetto paesaggistico di 'vero' verde".
SARDEGNA - Italia Nostra: "No al multipiano in via Cammino Nuovo"
L'associazione ambientalista Italia Nostra ha espresso la sua contrarietà al progetto di un parcheggio interrato in via Cammino Nuovo a Cagliari, che si trova in un'area fragile e vicina alle Mura del Bastione di Santa Croce e della Torre dell'Elefante. L'associazione sostiene che il progetto non rispetta le misure di protezione in vigore e non può essere realizzato senza adeguamento del Piano Paesaggistico Regionale. Inoltre, la Soprintendenza ai Beni archeologici di Cagliari ritiene che esista la possibilità di ritrovamenti rilevanti in via del Cammino Nuovo e che il progetto possa causare scelte diverse e contenziosi.
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