È in dirittura d'arrivo il tavolo del federalismo demaniale per i beni culturali, che potrebbe restituire al Comune di Venezia la proprietà di altre parti del suo territorio che ora appartengono allo Stato, dopo quanto accaduto per l'Arsenale, tornato nelle disponibilità della città, ma con molti vincoli sul suo uso. Lo annuncia il direttore regionale dei Beni Culturali del Veneto Ugo Soragni, che quel tavolo dirige e che ha da poco chiuso un accordo simile con la città di Verona. «La Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e quella Archeologica - spiega l'architetto Soragni - hanno formulato i loro pareri sui piani di valorizzazione presentati dal Comune per gli edifici per i quali ha fatto richiesta di cessione. Il parere è pervenuto proprio in questi giorni, per cui nelle prossime settimane convocherò il tavolo tecnico con il Comune per il confronto finale sui progetti presentati». «È una notizia importante - commenta il vicedirettore generale del Comune Luigi Bassetto, che segue in particolare gli aspetti del patrimonio - perché potrebbe permetterci presto di avere a disposizione parti della città per noi molto significative. Immagino che i progetti che riguardano l'Arsenale - che pure facevano parte del tavolo tecnico - possano essere stralciati, dopo l'approvazione della legge dello Stato che lo assegna al Comune. Ma ce ne sono altri fondamentali, come la Caserma Pepe del Lido che dovrebbe diventare parte del Villaggio internazionale sui diritti umani che il Comune ha intenzione di realizzarvi, in sinergia con l'insediamento già presente a San Nicolò e su cui l'università tedesca diBochum si è già impegnata con un finanziamento di circa 600 mila euro. Ma c'è anche Palazzo Ducale, che dovrebbe diventare interamente comunale, la Celestia, l'isola della Certosa e il Forte di Sant'Andrea». Per la cessione dei beni da parte del Demanio - che avverrà a titolo gratuito - il Comune deve però impegnarsi per ognuno di essi con un progetto di valorizzazione per il loro pieno recupero.(e.t.)
VENEZIA - Ducale e Caserma Pepe in arrivo. Soragni: Federalismo demaniale, stiamo per chiudere il tavolo tecnico
Il tavolo del federalismo demaniale per i beni culturali potrebbe restituire al Comune di Venezia la proprietà di altre parti del suo territorio che ora appartengono allo Stato. Il direttore regionale dei Beni Culturali del Veneto Ugo Soragni ha annunciato che il tavolo ha chiuso un accordo simile con la città di Verona. La Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e quella Archeologica hanno formulato i loro pareri sui piani di valorizzazione presentati dal Comune per gli edifici per i quali ha fatto richiesta di cessione. Il parere è pervenuto in questi giorni e Soragni convocherà il tavolo tecnico con il Comune per il confronto finale.
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