Il quesito di Philippe DAVERIO sottoposto ai lettori de "L'ESPRESSO" Il noto critico d'Arte scrive sull'ultimo numero del prestigioso settimanale ed interviene a fianco di altri sette esperti tra i quali Salvatore Settis raccontando i gioielli italiani da salvare. La promessa che ci aveva fatto è stata quindi mantenuta. L'ultima battaglia di Philippe Daverio riguarda proprio la vicenda della costruzione del Polo Energetico ex EridaniaPowerCrop di Russi che comprende un inceneritore di biomasse ed un impianto di biogas, confinante con il Nobile Palazzo Seicentesco di San Giacomo. Sono migliaia le Associazioni sul territorio nazionale come Ravenna Virtuosa e Clan-Destino sorte a difesa anche del patrimonio artistico e culturale, che operano per un effettivo cambiamento. Rivalutare tali ricchezze, ora in condizioni precarie in quanto reduci dal devastante susseguirsi del tris Bondi-Galan-Ornaghi, rappresenta per gli esperti una valida cura per uscire dalla crisi. La proposta lanciata dalle pagine del settimanale prevede nuove risorse, sia umane che economiche destinate anche alle Soprintendenze, quali responsabili tutori del nostro passato che hanno il dovere di estraniarsi dal vortice dei grandi interessi economici privati, che troppo spesso hanno il sopravvento sul bene comune. A questo proposito, con profondo rammarico, non possiamo non ricordare la decisione presa dal Direttore Regionale di Bologna, Arch. Carla di Francesco che, stravolgendo i vincoli posti correttamente dal Sovrintendente di Ravenna, Arch. Antonella Ranaldi, ha firmato un Decreto definitivo che pare plasmato "ad hoc" sul progetto del polo energetico di Powercrop, quasi a tutela dell'inceneritore e a discapito di Palazzo San Giacomo. Tale comportamento pare prevaricare anche i diritti dei cittadini proprietari di immobili e residenti nei pressi dell'ex zuccherificio che si sono visti riconfermare dalla stessa Di Francesco i vincoli di altezze ed inedificabilità, che al contrario con tanta facilità sono stati cancellati a PowerCrop !
"Meglio un inceneritore o un Villa del Seicento?"
Il critico d'Arte Philippe Daverio ha scritto un articolo su "L'ESpresso" in cui sostiene che il Polo Energetico ex EridaniaPowerCrop di Russi è una minaccia per il patrimonio artistico e culturale della zona. L'edificio confina con il Nobile Palazzo Seicentesco di San Giacomo e gli esperti sostengono che la costruzione dell'inceneritore di biomasse e dell'impianto di biogas potrebbe danneggiare il palazzo e le altre strutture storiche. Daverio e altri sette esperti hanno lanciato una proposta per rivitalizzare il patrimonio culturale della zona, richiedendo nuove risorse umane e economiche per le Soprintendenze.
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