Parcheggio multipiano, riqualificazione di minigolf e tennis, resterà il cinema all'aperto e il mercato del giovedì Pensiamo di ricevere le proposte già dalla prossima estate, poi le mostreremo ai cittadini CASTIGLIONCELLO Arriva il concorso di idee per la pineta Marradi. La decisione è stata presa durante l'ultima seduta della giunta. Il progetto prevede la riqualificazione di tutte le strutture all'interno del parco, la realizzazione di un parcheggio multipiano prevalentemente interrato nell'area del campo di calcio, il taglio e la ripiantumazione dei pini vecchi e malati nonché la riqualificazione degli accessi al mare. Per il concorso di idee l'amministrazione comunale metterà a disposizione 22mila euro e si impegna a pubblicizzare tutti i progetti che verranno presentati da professionisti del settore. Tutto nasce dal fatto che il "Piano particolareggiato "Pineta Marradi" approvato nel 2002 è scaduto. Le strutture interessate. L'intervento più consistente riguarda il campo di calcio. L'area dovrà essere infatti destinata a parcheggio multipiano prevalentemente interrato. La struttura dovrà essere progettata «ponendo particolare attenzione recita il documento alla percezione ambientale e paesaggistica». Si torna insomma all'idea di un grande parcheggio a più piani (nessun privato, in 10 anni, si è però fatto avanti) che potrebbe risolvere i problemi di posti auto che frenano la riqualificazione di strutture come ad esempio il Ciucheba per il quale è prevista la trasformazione in residenza turistico alberghiera. Area Tennis. Per il locale riaperto nel giugno scorso dopo vari cambi di gestione si prevede il mantenimento dei campi e degli spazi a questi connessi. I progetti scaturiti dal Concorso potranno però prevedere « la demolizione delle strutture precarie con sostituzione di nuova costruzione, la ristrutturazione e ampliamento dei fabbricati per adeguamento alle normative vigenti e per incrementare le attrezzature per attività ricettive». Il minigolf. L'area passata in gestione alla Coop Nuovo Futuro, chiusa da settembre, dovrà prevedere il mantenimento di un area destinata al minigolf, con gli annessi servizi. Anche in questo caso sono previste ristrutturazion. Attività commerciali e strutture temporanee. Il progetto dovrà prevedere la possibilità di mantenere il mercato estivo del giovedì ma anche altre possibili strutture temporanee. Servizi. Ovvero il viale della pineta Marradi, i percorsi al suo interno, la fontana, l'area giochi, i bagni pubblici, gli accessi dalla pineta compresi quelli che portano alla passeggiata a mare. Cinema. All'interno della pineta dovrà rimanere un'arena per il cinema all'aperto. Tra l'altro uno dei pochi rimasti ancora attivi in tutta la Toscana. Le indicazioni fornite dalla delibera prevedono anche interventi di riqualificazione alla casa del Littorio, oggi destinata a caserma dei Carabinieri, agli uffici della Guardia Costiera, ai nuovi locali del Cardellino ed alla stessa Villa Celestina. «Il cinema all'aperto così come Villa Celestina spiega il sindaco Alessandro Franchi sono su Demanio dello Stato. Per villa Celestina abbiamo una convenzione fino al 2017. Dopodiché noi miriamo ancora a prolungare la convenzione ma non sappiamo per certo l'uso che ci sarà concesso per la struttura. Per quanto riguarda la caserma dei Carabinieri e l'ufficio della Guardia Costiera c'è tutta la problematica ancora aperta del federalismo demaniale». Forma del concorso. Il concorso di idee si dovrà svolgere in un'unica fase e in forma anonima e sarà inviato a tutti gli ordini professionali. Sarà poi la commissione giudicatrice costituita da cinque membri, tra questi anche un commissario della Soprintendenza, a valutare i progetti secondo alcuni criteri dettati. Tra questi la qualità del livello di integrazione della proposta con tessuto ambientale e paesaggistico dei luoghi. «Pensiamo di avere già i progetti a partire dalla prossima estate. L'obiettivo dice Franchi - è quello di mostrarli ai cittadini per avviare un percorso di partecipazione che porterà alla scelta dell'idea che raccoglie e maggiori consensi».