Ultimi due mesi di lavori per il restauro costato al Comune 5 milioni e mezzo Montati i portoni e i cancelli realizzati su disegno di quelli originali andati perduti Ultimi due mesi di lavori per il Teatro comunale. Dopo la breve pausa festiva natalizia, il cantiere ha ripreso a lavorare per completare il restauro dell'edificio di via Roma. Il sopralluogo di ieri mattina, presieduto dall'assessore al Centro storico, Antonio Sullo, insieme con i tecnici dell'ufficio speciale a Ortigia e i responsabili dell'impresa, ha mostrato lo stato dell'opera. Visitatori d'eccezione anche i giornalisti di una troupe della Rai che ha preparato uno speciale dedicato al Teatro comunale e al suo recupero dopo 50 anni di attesa. «Ogni giorno che passa - commenta Sullo (Cantiere popolare) - il Teatro appare più bello. Gli operai sono al lavoro per completare le rifiniture edili, dopo essersi fermati appena qualche giorno in occasione delle feste di Natale. Si sta procedendo con la predisposizione dei portoni interni». In questi giorni, infatti, si stanno montando i grandi portoni lignei del vestibolo che sono stati realizzati ex novo sulla base di quelli originali, inutilizzabili perchè troppo ammalorati. «Oltre ai portoni in legno - aggiunge Sullo - sono anche stati realizzati i cancelli copiando perfettamente quelli originali. Un lavoro delicato che è stato eseguito sotto la supervisione della Soprintendenza». Sono già stati disposti i lampadari, anche in questo caso «copiati» dagli originali, e torneranno presto al loro posto anche i putti che decoravano l'interno. Procede anche l'intervento per la sistemazione del nuovo pavimento del palcoscenico. Qui si stanno predisponendo le lastre in parquet, allo stesso modo di quanto già realizzato nella sala prove. «Si sta completando tutta la parte edile - dice Pietro Fazio, responsabile unico del procedimento -. I lavori procedono senza intoppi e dunque riteniamo di poter ultimare il restauro entro la fine di febbraio, come già annunciato». Il Comune sta anche completando l'appalto per gli arredi scenici e i tessuti, dunque sipario e poltrone della platea. «Concludere questo restauro - dice l'assessore Sullo - rappresenta una priorità di quest'amministrazione comunale. Per troppi decenni la città ha dovuto fare i conti con un'incompiuta che è stata il simbolo degli sprechi pubblici e dell'incapacità di amministrare. Abbiamo lavorato proprio per mettere la parola fine a quest'opera e i risultati sono sotto gli occhi di tutti». Come si ricorda, per completare il restauro dell'immobile di via Roma il Comune ha acceso un mutuo da 4 milioni con la Cassa depositi e prestiti: somma che si è aggiunta a 1 milione e mezzo rimasto dai fondi della legge 433 del 1991. E mentre associazioni e fondazioni varie sono già in moto per essere coinvolti in un'ipotesi di gestione della nuova realtà teatrale, si resta in attesa degli ultimi soldi che consentano l'acquisto delle poltrone dei palchetti e degli ultimi arredi scenici. Il Comune tenta di far quadrare i conti utilizzando le economie dei fondi a disposizione. 04012013
SICILIA Teatro, conto alla rovescia
Il Comune ha completato i lavori di restauro del Teatro comunale di via Roma, che sono costati 5,5 milioni di euro. I lavori sono stati eseguiti con la supervisione della Soprintendenza e hanno incluso la realizzazione di nuovi portoni e cancelli, che copiano quelli originali. Il palcoscenico sta ricevendo nuovi pavimenti in parquet e si stanno predisponendo gli arredi scenici e i tessuti. Il Comune ha acceso un mutuo di 4 milioni con la Cassa depositi e prestiti e ha utilizzato fondi della legge 433 del 1991 per finanziare il restauro. L'opera è stata completata entro la fine di febbraio, come previsto.
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