Li hanno attesi fino all'ultima ora del 31 dicembre scorso, ma i decreti di nomina con la conferma di Renata Codello come soprintendente di Beni architettonici e paesaggistici di Venezia, Erilde Terenzoni come soprintendente archivistica del Veneto e Raffaele Santoro come direttore dell'Archivio di Stato lagunare, uno dei più importanti e frequentati d'Italia, non sono arrivati. Anzi, nei tre uffici, uno a Palazzo Ducale gli altri due nelle sede dell'antico convento dei Frari, sono arrivate le deleghe firmate dal direttore regionale Ugo Soragni a tre funzionari dei rispettivi uffici a dirigere le due Sorprintendenze e l'Archivio in attesa che al ministero dei Beni culturali vengano firmati i nuovi contratti. Come si sa, i contratti per i dirigenti statali hanno scadenza triennale e per Codello, Terenzoni e Santoro sono scaduti i131 dicembre 2012. Si dava per scontato che dall' 1 gennaio 2013 sarebbero stati rinnovati per altri tre anni, per la Co-dello sarebbe stato il terzo mandato, così come per Santo-ro, mentre per Terenzoni si sarebbe trattato di una seconda conferma. Invece è arrivata la sorpresa. Presumibilmente si tratta soltanto di ritardi nella stesura dei contratti, nel frattempo, però, il direttore Soragni ha dovuto nominare tre dirigenti pro tempore, in attesa che a Roma vengano firmati i nuovi contratti ai due soprintendenti e al direttore. Non è escluso che ci vogliano alcune settimane ancora e, intanto, i tre candidati dati per certi, potrebbero non ricevere lo stipendio perché un contratto è già scaduto e quello nuovo non è anrnra entrato in vigore.