Pubblicato il bando. Lavori entro la fine del 2013: due anni di cantieri Restauri e allestimento della parte di museo «vecchio» che non è stata coinvolta dai lavori del maxi progetto delle Grandi Gallerie I tempi. Tre mesi per presentare le proposte, quattro per valutare le offerte, poi i tempi dell'esecutivo fatto sotto la supervisione della Direzione regionale VENEZIA Il bando c'è è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale. Servono sette milioni di euro per i lavori alle Gallerie dell'Accademia, che, dopo la selezione delle offerte, i controlli di routine e l'assegnazione definitiva dell'appalto, potrebbero partire già dopo l'estate. L'obiettivo è che i cantieri chiudano entro due anni (anche se il bando parla di «960 giorni, naturali e consecutivi a decorrere dalla data del verbale di consegna dei lavori stessi e non dall'aggiudicazione»), con la possibilità di vedere finalmente rimessa a nuovo anche la parte del museo finora non coinvolta dal restauro avviato invece nell'altra sezione delle Gallerie. Verrà rimessa a nuovo una parte del piano terra e tutto il primo piano. Ci sarà l'ammodernamento degli impianti, l'adeguamento funzionale ma non solo. Nel progetto preliminare firmato dalla direzione regionale e al quale i partecipanti alla gara dovranno strettamente attenersi, ci sono infatti elaborati tecnici approfonditi che prendono in esame anche modifiche strutturali e impiantistiche. Indicazioni precise, elaborate da un pool di esperti, tra cui l'architetto David Chipperfield, direttore della Biennale Architettura appena conclusa, e Giovanni Carbonara (per i restauri), che hanno pianificato gli interventi locale per locale. L'importo dell'appalto è di 6.997.800 milioni di euro, di cui 6.762.800 per l'opera, (280 mila euro sono i costi relativi alla sicurezza), cui si devono aggiungere 235 mila euro di «corrispettivo» stimato per i servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria. Il finanziamento, però, iva e consulenze incluse, ammonta a circa 9 milioni. Due sono stati finanziati attraverso le risorse finanziarie perla programmazione integrativa dei lavori pubblici per l'anno 2011 (il decreto legge 34 deciso dall'allora Ministro Giancarlo Galan) e altri 7 dalla delibera Cipe marzo 2012. Ci sono tutti, già stanziati e pronti per l'uso (la promessa dell'allora Ministro Lorenzo Ornaghi al Consiglio dei Ministri, per avere il via libera ai fondi la primavera scorsa, è stata il rispetto del termine del 31 dicembre perla pubblicazione del bando). La selezione seguirà due criteri. I progetti, che dovranno essere presentati entro il 25 marzo, verranno valutati sul piano dell'offerta economica ma anche quello su quello dell'offerta tecnica, (alla quale è stato assegnato la metà del valore). «Sono autorizzate varianti, ma solo integrative o migliorative rispetto ai "requisiti minimi" che le varianti stesse debbono rispettare», si legge nel bando. I requisiti minimi, in considerazione della particolare tipologia di appalto, coincidono con il progetto preliminare della gara. Le imprese dovranno costruire il progetto di restauro e di allestimento quale cornice del museo come descritta nel progetto scientifico, rispettare i principi del restauro, le linee direttive di miglioramento sismico previste dal progetto preliminare, le indicazioni procedurali previste nella relazione finale di indagine sulle superfici decorate. Un sentiero già tracciato entro il quale potranno muoversi i partecipanti. Al termine della selezione da parte della commissione giudicatrice, nominata dal direttore regionale dei beni culturali Ugo Soragni, l'impresa vincitrice dovrà produrre un progetto esecutivo, che dovrà comunque essere approvato dalla sovrintendenza regionale, prima del via ai lavori. Difficile dire se la collaborazione dell'architetto Chipperfield potrà continuare anche nella seconda fase progettuale, di sicuro nessuno di coloro che ha avuto responsabilità nella preparazione del bando starà nella commissione giudicatrice.
Venezia. Accademia, 7 milioni per il restauro, premiate le soluzioni innovative
Il bando per i lavori alle Gallerie dell'Accademia è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale. L'obiettivo è completare i lavori entro due anni, con un budget di 7 milioni di euro. Il progetto preliminare, firmato dalla direzione regionale, prevede la rimessa a nuovo della parte del museo finora non coinvolta, con l'ammodernamento degli impianti e l'adeguamento funzionale. Le imprese dovranno costruire il progetto di restauro e di allestimento, rispettando i principi del restauro e le linee direttive di miglioramento sismico. La selezione seguirà due criteri: offerta economica e offerta tecnica.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo