ROMA. Brutte notizie per il cinema italiano. Nei primi due mesi del 2005, il numero degli spettatori e gli incassi sono diminuiti del 13 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. «Dvd, pay tv, film in rete, pirateria informatica e tradizionale: con tutta questa concorrenza, oggi per decidere di andare al cinema bisogna essere davvero motivatissimi» dice Walter Vacchino, presidente dell'Anec (l'associazione nazionale degli esercenti) dalle pagine del «Giornale dello Spettacolo».