Roma GIORGIO Dodi scrive a Repubblica (30 dicembre) che «esiste una falsa premessa secondo cui il Palais Lumière si vedrebbe da ogni angolo della città, e subito smentisce se stesso aggiungendo che si vedrebbe «oltre il profilo della zona industriale, non certo in zona di particolare pregio. Se la premessa è falsa, è lo stesso Cardin che la diffonde con rendering sul web e sui giornali, alimentandola quando dice che la sua creatura «sarà un faro che illumina la città, e che dai piani alti si vedrà «tutta Venezia. Ma la premessa non è falsa, è vera. E tutelare Venezia non è «ultraconservatorismo, bensì difesa della legalità.