In merito all'articolo sulla mancata realizzazione del museo archeologico e la grave carenza di custodi che obbliga alla prenotazione per eventuali visite festive, vorrei far notare che in realtà tale carenza non dovrebbe esserci in quanto, ad esempio, io risulto iscritto nelle liste di collocamento obbligatorio dal 1994, in quanto invalido del lavoro, con la qualifica di "custode". Nonostante tale qualifica non sono stato mai chiamato e sono a tutt'oggi disoccupato. Probabilmente pago la mancanza di un appoggio politico o della classica raccomandazione. Questo problema della mancanza di custodi era stato sottolineato anni fa dall'allora assessore ai Beni Culturali, Fiumefreddo, riguardo all'impossibilità di aprire alcuni siti archeologici di Catania. Quindi il personale non mancherebbe, ma evidentemente non c'è la volontà di assumere. Orazio Foresta