LA STATUETTA IN BRONZO DI VENERE La prossima nascita di un antiquarium, quale sezione archeologica del museo civico, rappresenta per Cianciana una ulteriore possibilità di crescita culturale, turistica ed economica che coinvolgerà - secondo il progetto dell'amministrazione civica - tutta la popolazione. Presso l'ex convento dei Frati Francescani, nell'omonima piazzetta, è già tutto pronto per l'inaugurazione del museo che conterrà in apposite vetrine e sui tavoli della grande sala espositiva circa 600 reperti archeologici che, preistorici, dall'età del ferro sino al periodo greco, romano e medievale, provengono dalle ricerche condotte durante le campagne di survey, tra il 2008 e il 2012, sui territori di Cianciana, Alessandria della Rocca, Bivona e Santo Stefano Quisquina, dal prof. Johannes Bergemann dell'università di Gottingen (Germania). A preparare i locali, l'arredo e i frammenti da esporre e perfino il sistema di allarme ci ha pensato il direttore del museo civico l'architetto Paolo Sanzeri, con la collaborazione della Soprintendenza dei Beni Culturali e Ambientali di Agrigento diretta dal soprintendente Pietro Meli e dal dirigente Bernardo Agrò e dall'archeologa Maria Serena Rizzo. Il salone e alcune stanze dell'ex convento sono pronti, ospitano già le vetrinette, tavoli ed espositori, diversi frammenti con relative didascalie, grandi pannelli con foto a colori delle contrade oggetto dei ritrovamenti archeologici nelle raccolte di superficie, cassette ancora ricolme di reperti di ceramica di varia epoca, rassegna stampa. C'è già il visto della Soprintendenza di Agrigento. Oggi manca soltanto l'autorizzazione definitiva da parte dell'assessorato regionale ai Beni Culturali che non dovrebbe tardare se il museo e la mostra devono decollare, per la fruizione pubblica, prima dell'arrivo della prossima primavera quando comincia il flusso del turismo scolastico e quando arrivano i primi turisti soprattutto stranieri che nella cittadina da qualche anno hanno comprato casa per trascorrere le vacanze. «Stiamo lavorando sodo - ci dice il direttore del museo civico Paolo Sanzeri - per far nascere la sezione archeologica, per esporre i preziosi reperti storici (interessante una statuetta di Afrodite del II secolo a. C., nella foto), per consentire la divulgazione e la fruizione pubblica del materiale, per valorizzare un comprensorio geografico ricco di storia e di cultura, da millenni. L'iniziativa, con un lavoro comune di tutte le istituzioni, già interessa la comunità, se una studentessa universitaria di San Biagio Platani, Azzurra Monaco, ha realizzato una tesi universitaria (relatore prof. Cultraro) sui reperti individuati e raccolti sul territorio». (e. m.). 31122012
SICILIA - Museo, tutto pronto per l'inaugurazione
La prossima nascita di un antiquarium presso l'ex convento dei Frati Francescani a Cianciana rappresenta una ulteriore possibilità di crescita culturale, turistica ed economica per la cittadina. Il museo, che conterrà circa 600 reperti archeologici, sarà inaugurato prima della prossima primavera. I reperti provengono dalle ricerche condotte tra il 2008 e il 2012 sui territori di Cianciana, Alessandria della Rocca, Bivona e Santo Stefano Quisquina. Il direttore del museo civico Paolo Sanzeri e la Soprintendenza dei Beni Culturali e Ambientali di Agrigento hanno lavorato insieme per preparare i locali e i reperti.
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