Da Capodanno ingresso a pagamento ma la David spinge per una proroga Allarme. Il sindaco Del Gaudio ribadisce il clima di incertezza. «Polemiche da evitare» Poche ore di attesa e il rebus sarà sciolto: si saprà se, da dopodomani primo gennaio, i casertani pagheranno o meno l'accesso al Parco della Reggia. E il susseguirsi frenetico delle telefonate intercorse, ieri pomeriggio, tra la Soprintendente di Caserta Paola David e il direttore regionale per i beni culturali Gregorio Angelini non è servito a dare risposte certe ai cittadini casertani, sindaco in testa. Tutto è rinviato a domani mattina, allora, giorno di san Silvestro, quando sul filo del countdown di fine anno si dovrà decidere se anche per la città della Reggia varranno le nuove disposizioni emesse in tema di accesso al monumento. A partire dal primo gennaio, infatti, tutti i cittadini, italiani e stranieri, pagheranno 12 euro per accedere alla Reggia, salvo sottoscrizione di un abbonamento annuale di 10 euro per l'accesso al Parco. Annullati quindi in un solo colpo, a partire dal primo giorno del 2013, sia le convenzioni che per decenni hanno consentito ai Comuni di Caserta, Casagiove, San Nicola La Strada e Recale di pagare alla Reggia una cifra forfettaria annuale per conto dei propri cittadini, sia il biglietto disgiunto «Appartamenti-Parco», rispettivamente di 9 e 3 euro, sostituito da un ticket unico di 12 euro, con un 1 euro aggiuntivo fino al 14gennaio, per la mostra «Henri Cartier-Bresson Immagini e Parole». Ciò significherà che, qualora non si riuscissero ad individuare soluzioni alternative, agli habitué del footing della corsetta in bicicletta alla Reggia toccherà sborsare una cifra non trascurabile per una città che, dal 1929, vive il giardino monumentale come un parco pubblico di città mai avuto. Ed è il sindaco Pio Del Gaudio l'unico tra gli amministratori delle città convenzionate a continuare ad opporsi pubblicamente ad una simile ipotesi, ottenendo garanzie di intervento da parte della Direzione Regionale anche nell'incontro avvenuto pochi giorni prima del Natale. Ma ieri, mentre le ore per decidere scivolavano via in silenzio e dalle pagine de «Il Mattino» era stato rimarcato il termine delle modalità di accesso al Parco Reale garantite ai casertani da ben 84 anni, il sindaco Del Gaudio diramava una nota: «Non ho ancora ricevuto una risposta alle nostre richieste di soluzione della vicenda avanzate alla Direzione Regionale e alla Soprintendenza, anche alla luce delle note situazioni debitorie della Soprintendenza nei confronti del Comune. Allo stato ci è impossibile fornire un chiarimento a tutti i nostri concittadini e, ancor più, sottoporre una risposta ufficiale al Tavolo Città costituito da tutti gli attori del territorio, la cui funzione è peraltro da tempo nota al Ministero per i Beni Culturali e che non può essere escluso della scelte del Ministero relative al monumento vanvitelliano. Fin dall'estate scorsa abbiamo avviato un confronto con la Direzione Regionale e la Soprintendenza, finora senza esito. Arrivare al termine di questo mese senza una soluzione significherebbe compromettere la virtuosa e positiva cooperazione interistituzionale da tempo avviata, anche con il contributo fondamentale di altri enti, per la promozione e la valorizzazione della Reggia, esponendo tutto il territorio ad ulteriori e deprecabili polemiche». Pochi minuti dopo la diffusione della nota, la Soprintendente Paola David ha commentato: «Ho sentito in queste ore il direttore regionale Angelini, cui spetta la decisione, sollecitando tempi rapidi affìnchè nelle prossime ore sia fatta chiarezza. Suggerirò di concedere alla questione Caserta una proroga di almeno un mese, tempo necessario per individuare una soluzione condivisa che potrebbe non escludere il rinnovo della ex convenzione alla sola città di Caserta». Durante le festività la Reggia mantiene aperti gli Appartamenti storici dalle 8.30 alle 19.30, e il Parco ed il Giardino inglese dalle 8.30 alle 1430, eccezionalmente anche martedì 1 gennaio.