Un programma strategico d'interventi previsto nel piano di gestione . "L'appuntamento di oggi che riguarda una formidabile linea di comunicazione che collega Roma alle porte dell'oriente, rappresenta un esempio di come il piano di gestione sia lo strumento chiave per la tutela e la valorizzazione di un sito". "L'appuntamento di oggi che riguarda una formidabile linea di comunicazione che collega Roma alle porte dell'oriente, rappresenta un esempio di come il piano di gestione sia lo strumento chiave per la tutela e la valorizzazione di un sito". Con queste parole Nicola Bono, sottosegretario ai Beni e alle Attività Culturali, ha inaugurato il convegno dedicato alla tutela della via Appia, in corso a Roma, presso Palazzo Massimo alle Terme . "Il piano di gestione e valorizzazione dell'Appia, una strada che attraversando quattro regioni, province e numerosi comuni arriva fino a Bari - ha proseguito il sottosegretario Bono- non può essere affrontato come fosse 'romanocentrico,' se gli si vuole conferire l'importnaza che merita. Per questo occorre non solo individuare percorsi per trovare maggiori fondi, ma soprattutto è necessario mettere a punto metodologie, linee guida e ipotesi di intervento che consentano di realizzare efficaci strumenti di tutela". "E proprio il piano di gestione, in questo caso - ha concluso il sottosegretario del MiBAC - rappresenta lo strumento principale con il quale costruire un programma strategico di interventi".