La Regione stanzia 300mila euro per la loro sistemazione, soldi anche per il museo di Gavorrano Un progetto da 500mila euro per riportare le mura di Massa Marittima al loro antico splendore. Almeno una parte, ovvero quella compresa in via Valle Aspra, a Cittanuova. Il progetto trova le sue origini già nel 2010, quando le prime parti vennero inserite nel bilancio comunale. Oggi però arriva un sostegno importante, forse decisivo, per dare una svolta ai lavori. La Regione Toscana infatti ha previsto 300mila euro da destinare alla manutenzione di questa parte della cinta muraria. Tant'è che l'amministrazione si è già attivata per stilare tutti gli atti necessari per indire una procedura negoziata con un privato. I soldi che arrivano da Firenze comunque sono una vera svolta (anche se erano attesi) per questo progetto. La Regione infatti ha stanziato nei giorni scorsi ben cinque milioni di euro da destinare a tutti gli enti (Comuni o Province) da investire in ambiti museali o comunque culturali. Tra l'elenco delle località scelte, ventidue in tutto, c'è appunto anche Massa Marittima, a cui verranno destinati più di 360mila euro proprio per le mura medievali. «In questa fase di profonda crisi, attraverso il Piano della Cultura 2012-2015 sostiene l'assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti abbiamo messo a disposizione degli enti locali strumenti concreti ed efficaci per riuscire a portare a termine progetti che rischiavano di rimanere incompiuti. La nostra scelta è stata quella di dare priorità al completamento delle opere e alla loro piena funzionalità. Verranno realizzati interventi importanti e qualificanti per i loro territori di riferimento, con positive ricadute sociali, turistiche ed economiche». Il restante sarà coperto dall'amministrazione massetana, che ha già attivato un mutuo da 150mila euro a questo scopo. Ma il Comune ha da tempo messo la cinta muraria al centro della sua attività amministrativa, stilando progetti e sborsando risorse stralcio per stralcio, in modo da racchiudere di nuovo la città nel suo fascino medievale che da sempre la contraddistingue. Un patrimonio da salvaguardare e da tutelare, che caratterizza l'identità del borgo e rappresenta un valore inestimabile. Tra l'altro, i soldi della Regione andranno in parte anche al vicino Comune di Gavorrano, altra località scelta tra le ventidue complessive. Una cifra ben più ridotta (60mila euro), ma comunque sufficiente per poter allestire Museo geologico minerario delle Colline Metallifere.(a.f.)