Il sindaco Michele Biagi e la giunta tirano le somme di un anno terribile e intanto puntano a nuovi traguardi Rimigliano srl convoca le aziende locali Per il sindaco Michele Biagi non ci sono solo i numeri a testimoniare la validità del lavoro della giunta (minimi pure per la diminuzione dei residenti rispetto all'aumento delle famiglie, però significativi per un paese come San Vincenzo) ma le reali opportunità di lavoro assicurate dall'amministrazione ad aziede locali. «Basta vedere sottolinea Biagi cosa stiamo facendo con l'illuminazione o col progetto calore». «Le stese aziende coinvolte spiega sono imprese che operano su San Vincenzo creando ogni volta opportunità di lavoro. Stessa cosa a Rimigliano dove si sta per dare il via al recupero del primo Podere, Le Chiusacce». Si tratta di 1.880 metri quadrati di costruzioni, ed esattamente di otto case e non 22 come previsto inizialmente di circa 220 mq l'una: valore circa un milione di euro ciascuna. «Si tratta del primo progetto ricorda Biagi e la Sovrintendenza, dopo aver datro l'ok, ha invitato a velocizzare lo studio sul secondo podere. La Rimigliano srl, a breve, conferma il sindaco farà un incontro con le imprese artigianali, rispondendo a quanto il Comune aveva chiesto e sollecitato sin dai primi contatti in proposito, cioè valuterà chi può davvero partecipare all'operazione. Si parla di un cantiere che prevede una spesa di 400-600mila euro per gli oneri di urbanizzazione. Occupazione per un bel po' di tempo». «Anche per tutto il 2013, a proposito del capitolo fisco che sia di competenza comunale conclude cercheremo, per quanto possibile, di sostenere le imprese del nostro territorio». SAN VINCENZO Al centro i servizi e la persona. Un futuro immaginato nel massimo rispetto dell'ambiente, col riuso del "mattone" che già esiste. Michele Biagi è nel suo ufficio, in Comune, insieme a gran parte della giunta per tirare le somme dell'anno (e molto altro): «Non negheremo dice che il 2012 sia stato difficile a San Vincenzo come in Val di Cornia. La crisi della siderurgia, che investe Piombino, si è fatta sentire in tutto l'indotto. Situazione che abbiamo cercato di fronteggiare mantenendo gli impegni presi e rispondendo alle nuove emergenze sociali. Contraccolpo sul turismo, ma le presenze hanno retto». Il sindaco snocciola numeri "confortanti": «Residenti il 31 dicembre 2011, 7023 ora 6971, ma le famiglie sono passate da 3432 a 3446. Anche il bilancio tra cessioni e aperture di negozi tende, in totale, al segno più. Indicazioni spiega da interpretare positivamente perché testimoniano la dinamicità del nostro territorio e la voglia che c'è, ancora, di investire per lavorare qui». Insomma la fotografia di una situazione tutto sommato stabile «pur essendo più pesanti i vincoli sottolinea che imbrigliano l'azione di ogni Comune». Valido, a sua detta, il capitolo traguardi positivi nel 2012. «Risolta l'applicazione dell'imposta di soggiorno e anche l'Imu, cercando sempre di venire incontro alle imprese. Questo ci ha permesso di chiudere il bilancio in sicurezza, rispettando il patto di stabilità. E ci avviamo a rientrare nella tempistica anche dei pagamenti dei fornitori del Comune: nel 2013 resta l'obiettivo di abbassarli a 30 giorni. «Non abbiamo mai perso di vista sostiene Biagi la scuola, l'infanzia, la cultura, lo sport, il sociale. Ci siamo impegnati a sostenere le emergenze come i contributi per l'affitto della prima casa». E ci sono manutenzione e docoro «al livello di qualità che da sempre caratterizza il paese» assicura Biagi. Questo senza, appunto, mai perdere di vista la persona. «Importante conoscere le esigenze del cittadino prosegue il sindaco ma anche scoprire la voglia di collaborare che ciascuno ha. Così è nato un dicembre ricco di feste, che hanno rivitalizzato il paese , una festa della Toscana col massimo coinvolgimento della scuola, le stanze di Daniele Govi, l'inaugurazione dell'Archivio storico...» . Eccellenti risultati grazie «al coinvolgimento conferma del tessuto commerciale ed economico. Devo ringraziare la giunta che ha lavorato con impegno, ma anche il mondo del sociale e del volontariato. Il 2013 si presenta con molte incognite per noi dall'Imu alla Tarsu dice ancora imposte che ci obbligheranno a stare più attenti a condividere solo progetti costruttivi per la comunità. Ecco la formazione del tavolo di lavoro dei commercianti che dovrà essere allargato al sociale, alla Marina di San Vincenzo, con l'opportunità di replicare appuntamenti che si sono rivelati un succeso come, appunto, Verde Natale». Perseguendo l'idea di migliorare il funzionamento della pubblica amministrazione «e nell'interesse della Val di Cornia procediamo coi protocolli d'intesa per funzioni associate con Sassetta e Castagneto: mensa, scuola, turismo presto polizia municipale». Nel 2013 si procederà con le manutenzioni: dai lavori al palazzo comunale, al micro nido, alla passerella pedonale. «Provvederemo aggiunge alla regimazione delle acque sulla Principessa a ridosso della Riva degli etruschi. Problema del privato ma che ci vede prossimi a concludere un'accordo di massima perché ci sta a cuore quasto tipo di servizio su tutto il territorio comunale». «Piano strutturale ricorda coniugando la conoscenza della zona, rispettando l'ambiente, le bellezze naturali e culturali. Dunque solo interventi di qualità dal punto di vista architettonico, riutilizzando il costruito, creando lavoro, il resto non ci interessa. Sfide difficilissime come quella del polo di servizi sociali e scolastici, che però non è una chimera. Coi comuni della Val di Cornia afferma dovremo studiare meglio la promozione tra domanda e offerta: la Parchi può essere ideale per gestire questa operazione, abbracciando il Consorzio strade del vino e dando vita a un forte punto di riferimento, un "prodotto vacanze" che guardi ben oltre l'estate».Poi tutti insieme a fare gli auguri per «un 2013 con sempre meno burocrazia e più risposte»