Il caso Il Municipio I ha approvato il nuovo piano di massima occupabilità. Naim: "Salvaguardata anche piazza San Silvestro" NIENTE più tavolini a via del Governo Vecchio e Tor Millina, liberate via Agonale e via dei Chiavari, piazza dell'Accademia di San Luca e Campo Marzio, salva la nuova piazza di San Silvestro. Ieri il Consiglio del I Municipio ha approvato il piano di massima occupabilità di 16 importanti vie e piazze storiche di Roma, tra l'Ansa barocca e i rioni Trevi, Testaccio e Monti. Una mossa strategica nella guerra all'arredo selvaggio che rivede le autorizzazioni dei dehors di bar e ristoranti spesso rilasciate senza i pareri delle soprintendenze o in contrasto con le leggi sulla sicurezza stradale. Nel dettaglio, a Via di Tor Millina e Via del Governo Vecchio solo due attività potranno conservare i loro dehors. Torna libera la visuale di Piazza Navona con zero tavolini in Via Agonale, mentre a Piazza Santa Maria Liberatrice, cuore di Testaccio, due le attività previste. In vicolo del Cinque a Trastevere potranno conservare i loro tavoli 6 locali ma saranno ridimensionati, occupando 38 metri quadrati in totale. A via del Lavatore si mantengono gli arredi esterni di soli tre locali per un totale di 39 metri quadrati, mentre in via della Madonna dei Monti si lascia un dehors da 16 metri quadrati nella parte più larga della strada. Stessa sorte "solitaria" per la Salita de Crescenzi, via di Monte Giordano, via di Panico e via di Sant'Eustacchio. Zero tavolini in via di Sant'Anna. «Con questa delibera abbiamo salvaguardato anche piazza San Silvestro», dichiara la consigliera Nathalie Naim «Il lavoro sui piani dopo alcuni rallentamenti sta procedendo speditamente aggiunge Annalisa Secchi presidente Commissione Urbanistica A meno di altri intoppi, dovremmo riuscire ad approvare tutti i piani entro la fine del mandato». Circa un centinaio. (laura larcan)