Doveva aprire a dicembre ma passeranno gennaio, febbraio, marzo... e le porte rimarranno chiuse. Nonostante promesse e bla bla bla Il Museo Archeologico di Reggio Calabria che ospita i Bronzi di Riace dovrebbe riaprire al pubblico entro la fine dell'anno, a novembre o al più tardi dicembre», annunciava sette mesi fa il governatore calabrese Giuseppe Scopelliti. E spiegando che stava già pensando a un "grande evento" per l'inaugurazione aggiungeva che quelle statue meravigliose "sono per noi come il petrolio". È passato novembre, sta passando dicembre, passeranno gennaio, febbraio, marzo... Ma le porte dell'edificio progettato dall'architetto preferito di Mussolini, Marcello Piacentini, sono ancora sbarrate. Bene che vada, ha scritto il Quotidiano della Calabria, la riapertura potrebbe arrivare nella primavera 2013. Con due interminabili anni di ritardo sulla scadenza fissata del 17 marzo 2011, quando il museo dov'erano i due celeberrimi guerrieri avrebbe dovuto tornare a spalancare i suoi portoni in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia. Dovesse finire così (auguri) il totale del tempo impiegato dal giorno in cui si decise di spostare i Bronzi nell'androne del palazzo regionale, dove da allora sono sdraiati come dei calciatori infortunati in barella nello spogliatoio, sarebbe di quasi tre anni e mezzo. Più di quanto, secondo l'Oice, ci misero gli spagnoli (non i cinesi: gli spagnoli) per costruire la nuova metro di Madrid con un prolungamento di 56,23 chilometri e la nascita di 8 stazioni di interscambio e 28 stazioni ordinarie. Come sia andata la faccenda l'ha ricostruito II Giornale dell'Arte. la base d'asta era di 14 milioni di euro, per vincere l'appalto la Cobar ribassò fino a 11,2. Da allora via via si sono accorti che quella spesa non era stata prevista, che quegli altri lavori non erano stati compresi, che certi materiali avevano avuto un rincaro... Fatto sta che da 11,2 milioni di euro i costi sono saliti a 17,8 e poi ancora su, su, su fino a 29... Per arrivare oggi (se va bene) a 32. il triplo della somma con cui fu aggiudicata la gara. 55 SETTIMANE. Eppure, il governatore qualche giorno fa faceva diffondere una nota in cui si vantava di aver "portato a compimento l'iter procedurale che consentirà di finanziare i lavori di completamento del restauro del Museo Archeologico di Reggio Calabria. Il procedimento amministrativo relativo all'ammissione a finanziamento con risorse del Por Calabria Fesr 2007203 si è concluso dopo un'attenta disamina da parte degli uffici del dipartimento cultura sulla conformità alla normativa comunitaria, nazionale e regionale dell'intervento di restauro e l'invio della proposta di decreto di finanziamento all'Autorità di Gestione del Por che ha rilasciato il parere di coerenza programmatica...". E via così, bla bla bla... "Con l'intervento finanziato con il Por la Regione renderà possibile la realizzazione di due tipologie di attività. La prima, riguarda l'allestimento museologico e museografico, definito secondo le indicazioni della Soprintendenza archeologica di Reggio Calabria, mira a creare un percorso museale che garantisca una continuità spaziale e logica dell'esposizione dei reperti. La seconda è relativa all'installazione e la realizzazione degli impianti speciali in particolar modo di bioclimatizzazione... ". Oltre un anno fa, il 5 dicembre 2011, il giornale on-line Zoom.Sud spiegava: «Il 7 gennaio 2012 dovrebbero ricominciare i lavori per il completamento del Museo di Reggio, che potrebbe essere inaugurato tra la fine di febbraio e il mese di marzo alla presenza del capo dello Stato Giorgio Napolitano». E dava spazio alle trionfalistiche dichiarazioni di Massimiliano Ferrara, direttore generale del Dipartimento cultura: «La Regione ha rispettato l'impegno. Per espressa volontà del presidente Scopelliti siamo riusciti a intercettare i fondi necessari: due milioni dalla "linea musei" e 3 milioni dalla "linea cultura". Adesso si tratta di mettere nero sul bianco. E lo faremo in settimana...». Da allora, di settimane, ne sono passate 55. Ma cosa pensano, che i cittadini siano tutti come lo smemorato di Collegno?
REGGIO CALABRIA - Per il museo dei Bronzi il tempo è relativo
Il Museo Archeologico di Reggio Calabria, che ospita i Bronzi di Riace, dovrebbe riaprire al pubblico entro la fine dell'anno, ma le porte sono ancora chiuse. La promessa di riapertura era stata fatta da Giuseppe Scopelliti, governatore calabrese, sette mesi fa. Il museo è stato chiuso da quando i Bronzi sono stati spostati nell'androne del palazzo regionale nel 2011. Il costo del restauro è salito da 11,2 milioni di euro a 32 milioni, il triplo della somma con cui fu aggiudicata la gara. Il governo ha finanziato il restauro con il Por Calabria Fesr 2007-2008, ma il procedimento amministrativo è stato lungo e complesso.
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