IL GOVERNATORE Crocetta ha scritto al prefetto Giuseppe Caruso, direttore dell'Agenzia nazionale per i beni confiscati, chiedendo l'assegnazione in via definitiva degli edifici di via degli Emiri e via delle Croci confiscati alla Immobiliare Strasburgo e oggi sede degli assessorati alle Attività produttive e ai Beni culturali. Crocetta chiede anche l'assegnazione alla Regione di tutti gli altri beni confiscati alla società del costruttore Vincenzo Piazza. «Le ragioni della presente ulteriore richiesta scrive il governatore a Caruso sono da ricondurre a contenere le spese relative agli ingenti canoni di affitto che gravano ogni anno sul bilancio della Regione, utilizzando le risorse finanziarie risparmiate per un migliore reimpiego in servizi di utilità sociale». Ma per Crocetta c'è un altro obiettivo: «risarcire la Sicilia del danno inestimabile, sia dal punto di vista economico che sociale, che ha subito e sopportato da parte della criminalità organizzata di stampo mafioso e dare un segno evidente della presenza dello Stato di diritto».