Tornerà a vivere l'ex monastero dei Benedettini in una veste moderna funzionale e congressuale. Un lavoro particolare già assegnato all'Ati, composto da Almeida Spa di Palermo per un importo a base d'asta di circa un milione di euro da realizzare in 275 giorni dalla data di consegna dei lavori. Il Museo multimediale interattivo sarà munito di «meccanismi scenografici emozionali» per diventare il più grande luogo museale informatico del Meridione. Ventidue installazioni animate a Touch nella penombra di questo complesso, dove i dipendenti del Comune saranno sostituiti da circa 50 unità di personale da assumere. Una Galleria civica che scambierà mostre anche dell'estero, studio scriptorum, terrazza panoramica sulla Conca d'oro con ristorante, area shop. Per il sindaco Filippo Di Matteo «si tratta di una vera rivoluzione per lo sviluppo socioeconomico, culturale e turistico dell'area monrealese». «Un museo narrativo dove è vietato non toccare e tutto è da toccare - spiega l'ingegnere Pietro Faraone che ha firmato il progetto -. E non è un caso che attraverso questo progetto l'imprenditoria monrealese si è sbilanciata con la nascita dei primi 12 bed breakfast in attesa di un centro storico che sappia cogliere i benefici di occupazione e di reddito».