II Vesuvio si conferma una delle mete preferite dai visitatori nei giorni del Natale nonostante il tempo incerto: dal 24 e fino al 26 dicembre - secondo il consorzio Artèm, gestore dei servizi di biglietteria - sono stati ben 653 gli accessi al sentiero del Gran Cono, percorso in prevalenza da campani oltre che da turisti. L'annio scorso c'erano stati 267 accessi ma il 24 e 25 dicembre il sentiero fu chiuso per neve. In netto calo l'affluenza anche ai siti archeologici di Pompei, Ercolano, Oplontis e Boscoreale. Un fenomeno da studiare visto che il tempo è stato splendido e non si può addebbitare, ad esempio, la flessione alla pioggia. Dai dati della Soprintendenza sono stati complessivamente 1.494 i visitatori il 24 dicembre 2012 (contro 1.615 del 2011), 955 il 25 dicembre 2012 (chiusura lo scorso anno) e 2.372 fino alle ore 13 del 26 dicembre (contro i 3.509 totali del 2011). Quest'anno l'offerta è stata ampliata: a Pompei sono state aperte la Casa di Apollo, la Casa dei Ceii, la Casa della Caccia Antica e la Casa di Cecilio Giocondo. Forse si paga la cattiva pubblicità fatta a Pompei dai crolli.