CAPRI. Restauro, adeguamento funzionale e ottimizzazione nella gestione degli spazi della storica Certosa di San Giacomo: firmato il protocollo d'intesa Soprintendenza-Comune. L'accordo, tra la Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il polo museale di Napoli e l'amministrazione comunale di Capri, è stato raggiunto e formalizzato nei giorni scorsi ed è finalizzato alla rivitalizzazione e al recupero del complesso monumentale trecentesco, che rappresenta da sempre uno dei simboli dell'isola di Capri. L'intesta istituzionale porta la firma del soprintendente Fabrizio Vona e del sindaco di Capri Ciro Lembo e mira ad avviare una serie di iniziative per la valorizzazione, a trecentosessanta gradi, del sito storico e artistico in modo che possa essere fruibile ai turisti tanto in estate quanto in inverno. Il primo passo sarà la costituzione del soggetto attuatore della sinergia, un'associazione senza scopri di lucro denominata "La Certosa di Capri", che sarà amministrata legalmente da un rappresentante della Soprintendenza e da un rappresentante indicato dal Comune con un'alternanza ogni due anni. Non solo è previsto l'utilizzo dei due chiostri esterni, ma il recupero e l'uso delle intere aree interne. Nelle intenzioni dei promotori si punterà al restauro e alla sistemazione funzionale dei locali coperti della Certosa, con la realizzazione e predisposizione di diverse sale congressi fino a 400 posti, l'istituzione di un museo civico e la messa a punto di vari spazi espositivi in diverse zone del complesso monumentale di straordinaria bellezza anche dal punto di vista architettonico. Fra gli obiettivi c'è pure la ripresa della celebrazione dei riti nuziali, tanto le cerimonie religiose nella storica chiesa della Certosa, quanto i matrimoni civili in altre aree del sito. Si lavorerà, inoltre, alla realizzazione di un book-shop e di un centro multimediale. La Certosa di San Giacomo è il monastero più antico di Capri: edificato nel 1371 per volere del conte Giacomo Arcucci su un terreno donato dalla regina Giovanna I D'Angiò, il sito ospita un importante museo dedicato al pittore tedesco Karl Diefenbach. Le aree all'aperto, sia il chiostro grande che il chiostro piccolo, hanno ospitato negli anni manifestazioni artistiche, culturali, musicali e canore di notevole spessore. Alcuni locali all'interno della Certosa sono sede del liceo classico di Capri.