Rase al suolo due montagne di sabbia Quel tratto di costa sarda è protetto da vincoli ambientali Dall'alto sembra quasi di ammirare un gioiello: una striscia dorata, brillante, tra il verde della macchia mediterranea e l'azzurro del mare della costa occidentale della Sardegna. Le dune di Piscinas sono uno dei più affascinanti spettacoli naturali del Mediterraneo: una porzione di de serto immersa nella natura selvaggia dell'Isola. Un patrimonio di grande valore ambientale, un'attrazione per i turisti. Che a qualcuno, disturbava. Tanto da mettere in moto le ruspe. L'operazione è scattata forse nella notte, ma agli abitanti di Arbus non poteva sfuggire la devastazione a due passi dal mare. Le foto aeree e quelle storiche confermano: due delle dune che abbellivano la Costa Verde sono scomparse. Rase al suolo. Le prove sono in un dossier consegnato qualche settimana fa alla Regione, al Corpo forestale e al sindaco di Arbus. Per ricostruire lo scempio bastano le venti immagini che Davide Morelli, subacqueo appassionato di ambiente, ha raccolto in un'indagine-denuncia. L'inchiesta vera è scattata, dovranno essere i ranger della Forestale a individuare chi abbia abbattuto le due dune formate dal mare e dal vento a pochi passi da un grande albergo. La certezza, per il momento, è solo una: le piccole montagne di sabbia non sono state annientate dal maestrale ma da una grande benna. Nel dossier consegnato alla Forestale c'è una foto che mostra le orme dei cingolati. «Su Facebook ho raccolto immagini che documentano con chiarezza la sparizione delle due dune - scrive Davide Morelli nella denuncia consegnata anche al sindaco del paese - Dalle fotografie allegate sembrerebbe che il danno sia stato fatto in più occasioni, tra il 2011 e 2012, con alcuni mezzi cingolati». Quelle di Piscinas sono considerate le dune più alte d'Europa e questa spiaggia sterminata, classificata come Sito d'interesse comunitario, è protetta da convenzioni internazionali e rigidi vincoli ambientali. «Un simile episodio - prosegue Morelli - è da perseguire civilmente e penalmente: un atto contro la tutela al delicato sistema dunale di Piscinas e contro le ordinanze comunale che vietano l'utilizzo di mezzi sulle spiagge. Negli anni la vegetazione è cresciuta, ad eccezione di alcune particolari zona di fronte mare». Sullo scempio di Piscinas è stata presentata anche un'interrogazione in Consiglio regionale; ora si attende l'esito delle indagini. «Un simile atto - scrive il consigliere del Pdl, Sisinnio Piras - costituisce un grave ed irreparabile danno ambientale. La Regione deve intervenire al più presto per salvaguardare il sistema dunale di Piscinas».
Piscinas, il mistero delle dune cancellate da una ruspa
Due montagne di sabbia, le dune di Piscinas, sono state rase al suolo sulla costa sarda. Le dune, considerate le più alte d'Europa, sono state distrutte in due occasioni tra il 2011 e il 2012 con mezzi cingolati. La spiaggia è protetta da vincoli ambientali e convenzioni internazionali. L'operazione è stata segnalata da un subacqueo appassionato di ambiente, Davide Morelli, che ha raccolto prove fotografiche. La Regione, il Corpo forestale e il sindaco di Arbus hanno ricevuto un dossier con le prove. Le indagini stanno iniziando per individuare chi abbia commesso l'atto.
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