Test turistico di Natale, a metà gennaio i ponteggi. Ingressi, da gennaio pagano tutti David: A breve via le auto. «Tempi rapidi per la gara sui trasporti interni» Deluse le speranze di vedere avviati i lavori alla Reggia entro Natale, e nella speranza di gran folla in questi giorni, il nuovo anno dovrebbe riservare non poche novità. La prima dovrebbe arrivare a metà di gennaio, con il montaggio dei ponteggi alle facciate del monumento, lì dove solo in primavera inizieranno i lavori di restauro finanziati dal Ministero dei Beni Culturali a seguito dei due distacchi verificatisi lo scorso ottobre. E mentre il progetto elaborato dagli strutturisti della Soprintendenza di Caserta ha già programmato le geometrie dei ponteggi di sicurezza che ingabbieranno la Reggia per almeno un anno, si attende dalla Direzione Regionale dei Beni Culturali l'ok a procedere non appena da Roma arriverà la prima tranche di finanziamento previsto e disposto dal ministro Ornaghi. Solo dopo aver installato i ponteggi si potrà dare il via al nuovo piano accessi al monumento, che prevede l'entrata in funzione dei tornelli e della nuova biglietteria al primo varco su piazza Carlo III lato viale Douhet, con deflusso dei turisti su corso Giannone o attraverso la Flora dove invece convergerà il traffico pedonale di utenti ed impiegati del condominio Reggia. Rimarranno sgombri da automobili e motocicli i cortili vanvitelliani, relegando a ruolo di free-parking l'area antistante le Ex Cavallerizze. E alla Soprintendenza di Caserta si attendono buone notizie in primavera anche sul fronte trasporti interni al Parco. "Il direttore regionale Angelini ha garantito tempi rapidi per l'avvio della gara che affiderà il servizio trasporti all'interno della Reggia - spiega la soprintendente Paola David - Un impegno che rende inutile l'avvio di una concessione ad altra ditta nelle more dell'espletamento della gara, così come ipotizzato nei mesi scorsi». Il nuovo anno porterà con sé anche il Piano di Gestione del sito Unesco, obbligatorio già dal 2004. «Abbiamo finalmente avviato concretamente il tavolo di lavoro che, facendo capo alla Soprintendenza di Caserta e Benevento, coinvolge le due province e tutti i comuni aderenti i siti Unesco del territorio - continua la David - Ciascuno per le proprie competenze proporrà iniziative e programmi da inserire nel piano di gestione da completarsi entro il 2013 e da attivare entro la metà dell'anno». Tra le priorità, la qualificazione delle due assi viarie di accesso al sito Unesco, ossia viale Carlo III e la Nazionale Appia almeno fino al casello autostradale di Caserta Nord, curando il decoro urbano e la riqualificazione delle quinte edilizie; la predisposizione di una linea di trasporto dedicata ai turisti che colleghi la sommità del Parco della Reggia, ossia la fontana di Diana e Atteone, al Belvedere di San Leucio e al Bosco di San Silvestro. «E poi, finalmente, anche il nostro museo avrà un catalogo delle opere - aggiunge la David - cosa che alla Reggia non si è mai vista e che è di prassi per tutti i grandi musei del mondo. Qui, al di là degli inventari delle opere e dei cataloghi relativi alle singole mostre ospitate, non è mai esistito altro». E si sta ragionando anche sulla possibilità di attivare un biglietto elettronico on-line che snellisca le procedure di accesso alla Reggia, soprattutto nei periodi di grande flusso turistico, mentre sul fronte del biglietto unico, che da gennaio cumulerà la visita agli Appartamenti e al Parco in un unico prezzo, il discorso sugli abbonamenti annuali «scontati», riservato a chiunque ne faccia richiesta (dunque anche ai cittadini di Caserta, Casagiove, San Nicola la Strada e Recale che fino al 31 dicembre non pagheranno), presso gli sportelli della biglietteria Reggia, è ancora aperto tra il comune di Caserta e la Direzione Regionale dei Beni Culturali.