GENOVA, 14 MAR - (di Francesco Caldarola)- Un 'viaggio' lungo un anno, attraverso 118 manifestazioni e piu' di 70 convegni, in grado di offrire al mondo e all' Europa le particolarita' e le bellezze della citta'. Sara' tutto questo, e non solo, 'Genova 2004 Capitale Europea della Cultura', la cui programmazione, che ha ottenuto anche il patronato del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, e' stata presentata stamani. Un calendario ricco di eventi quello del 2004, anno in cui Genova e' stata scelta insieme a Lille come citta' simbolo della cultura europea, tra cui spiccano la mostra 'L' eta' di Rubens, dimore, committenti e collezionisti genovesi', quella sui Transatlantici e quella curata da Germano Celant, che e' anche supervisor culturale e artistico dell' intera programmazione, 'Arti e Architettura'. Il viaggio sara' il tema guida che caratterizzera' l'intera programmazione da cui si dipanano tre percorsi tematici attraverso i quali si articoleranno tutte le iniziative: Genova Citta' D' Arte (valorizzare il patrimonio), Genova Capitale del Mare (sviluppare le conoscenze) e Genova Citta' Contemporanea (armonizzare la citta'). Tutti gli eventi sono stati pensati e collegati con un imponente piano di interventi strutturali per la citta', finanziato con 190 milioni di euro, che vedra' la riqualificazione e la valorizzazione dei poli museali Antico (Palazzo Rosso, Palazzo Bianco, Palazzo Tursi, Palazzo Reale e Palazzo Spinola di Pellicceria), della Darsena (nuovo museo del Mare e della Navigazione, che sara' inaugurato alla fine di marzo del 2004) e di Nervi, nel Levante genovese (galleria di arte moderna e nuova sede della Collezione Wolfson). "Lo Stato - ha spiegato stamani il Capo di Gabinetto del Ministero dei Beni Culturali Raffaele Squitieri - ha fatto la sua parte, finanziando Genova 2004 con 100 milioni di euro, di cui 88 saranno destinati a opere che rimarranno alla citta' e 12 agli eventi e alla programmazione". Genova 2004 vede impegnati in una sinergia che si e' messa in moto gia' da qualche anno, oltre allo Stato, anche tutti gli enti e le istituzioni locali: "La nostra citta' - ha detto oggi il sindaco Giuseppe Pericu, che e' anche il presidente del Comitato che gestisce la programmazione - ha attraversato una profonda fase di trasformazione sia economica che culturale, che la proiettano ora, grazie anche al calendario di Genova 2004, verso una dimensione europea e internazionale". Genova 2004 comprendera' anche altri aspetti della cultura, a partire da quello della socialita', che include un grande convegno dedicato all' infanzia nel Mediterraneo, evento iniziale del programma, sino a quello scientifico, con un festival della Scienza in parte simile a quello di Edimburgo, alla musica colta e popolare e allo sport. Una filosofia, quella che lega tutte le iniziative, riassunta da Germano Celant: "Il 2004 - ha commentato - sara' il designer del futuro della citta"'.