Il Comune di Napoli si costituisce parte civile nel processo ai responsabili dei furti dei libri all'interno del complesso dei Girolamini. La decisione, assunta con una delibera di giunta, rappresenta - si legge in una nota diffusa dal Comune - un ulteriore, decisivo passo per l'affermazione della legalità in tutti i settori della vita cittadina. "La biblioteca dei Girolamini - sottolinea l'assessore ai Beni Comuni Alberto Lucarelli - con la preziosa raccolta di libri rari, rappresenta non solo un motivo di grande richiamo culturale e turistico, ma è la stessa testimonianza delle radici cittadine, e in tal senso va protetta da chi ne ha vandalicamente fatto oggetto di furto a squallidi fini mercantili. La cultura è un bene comune e va difesa per garantirne a tutti il corretto accesso".