Gibellina. La Rete museale e naturale belicina, recentemente costituita per la valorizzazione e per la promozione delle strutture culturali e naturalistiche della Valle del Belice, si unisce all'appello di Achille Bonito Oliva a favore della Fondazione Orestiadi, «una delle più prestigiose istituzioni museali della Rete, costretta a chiudere al pubblico i suoi musei a causa degli ingenti tagli alle risorse finanziarie subiti negli ultimi anni e dei ritardi nell'erogazione di finanziamenti». La Rete museale e naturale belicina, di cui è direttore Giuseppe Salluzzo, ricorda che «la Fondazione Orestiadi è nata grazie alla volontà e ai sogni di Ludovico Corrao, che ha dedicato la sua vita alla creazione di un fertile polo culturale aperto all'arte contemporanea e alle culture del Mediterraneo, costituito dal granaio (che custodisce una delle più importanti collezioni italiane d'arte contemporanea), dal museo delle Trame mediterranee e dalla rassegna di fama internazionale dedicata al teatro, alla musica e alla danza». «L'attività della Fondazione Orestiadi - afferma Salluzzo - non può essere messa a rischio dalle lentezze della burocrazia, dalla miopia della politica e dai pesanti tagli che negli ultimi due anni hanno fortemente penalizzato il settore dei Beni culturali e museali della nostra Regione. La Rete museale e naturale belicina, pertanto, auspica e chiede con forza che la Regione nei prossimi giorni intervenga per risolvere la grave situazione di crisi economica che sta penalizzando l'ente fondato dal senatore Ludovico Corrao del quale non vanno vanificati gli sforzi volti a fare di Gibellina una realtà internazionalmente nota e apprezzata. Inoltre, non va vanificato quanto realizzato dal personale dei musei e, soprattutto, non va disperso l'inestimabile patrimonio di opere d'arte e di cultura che essi gestiscono». La Rete museale e naturale belicina auspica ancora che si possa riuscire ad «avviare con urgenza una nuova stagione di sviluppo e crescita civile basata sulla piena e adeguata valorizzazione e promozione delle strutture e dei Beni culturali, che costituiscono una delle più importanti risorse della Sicilia». La chiusura temporanea del museo delle Trame mediterranee era stata annunciata alcuni giorni fa dai dipendenti della Fondazione Orestiadi i quali, peraltro, non percepiscono lo stipendio da mesi. 22122012