Il Comune acquisterà il complesso storico ai Bagni di Nerone per oltre un milione di euro in cambio di quattro alloggi PISA E' già un perno del progetto mura e si trasformerà in tanto altro, con possibilità anche di un ristorante sulla grande terrazza come approdo del camminamento in quota. In più ospiterà un piccolo museo, un punto di servizi per i turisti, altre attività commerciali. Il Comune acquista il Bastione del Parlascio, tra i Bagni di Nerone e il quartiere di Porta a Lucca. «Un'operazione di una portata non dissimile da quella dell'acquisto della Cittadella. Prima nel bastione c'era un'autofficina, quasi un segno di decadenza; ora diamo un segno di riscatto della città», dice il sindaco Marco Filippeschi. «Era l'unico tratto di mura non di proprietà pubblica e per acquisirlo il Comune non ha impegnato risorse economiche», sottolinea l'assessore Andrea Serfogli. Costo e permuta. Il Bastione del Parlascio verrà infatti acquisito attraverso una permuta, ovvero in cambio di quattro appartamenti, soluzione accettata dalla proprietà Cellai. I tecnici di Palazzo Gambacorti hanno stimato per il bene monumentale un valore di 1 milione e 61.083 euro. Degli alloggi dati in cambio (invenduti da anni), tre da 115 mq ciascuno si trovano in via Perugia (valore per appartamento di 253mila euro); il quarto è in via Rainaldo (120 mq, 300mila euro): totale 1 milione e 59mila euro. L'operazione è stata approvata all'unanimità dal consiglio comunale. Il progetto. Il piano prevede il restauro e il recupero del Bastione per un costo di circa 1 milione di euro. Il Comune ha coinvolto la Fondazione Pisa per avere un contributo, considerando che l'ente di via Toselli è già partner per il progetto delle mura. Il programma di recupero prevede l'utilizzo degli ampi spazi interni a terra e della terrazza panoramica (288 mq) situata sul camminamento delle mura urbane, con la realizzazione di un punto di salita anche per portatori di handicap. All'interno del Bastione troveranno sede un centro di accoglienza turistica, strutture ricettive di ristoro e servizi igienici, usufruibili sia dall'esterno (lato Bagni di Nerone), che da via del Brennero, oltre che dal percorso delle mura. Su tutto le autorizzazioni della Sovrintendenza. Bando per la gestione. Il complesso verrà inserito nel piano di gestione del sistema mura che il Comune affiderà con bando entro il 2014, prima della conclusione dei lavori del "progetto mura" attualmente in corso. «La gestione dei percorsi in quota sarà assegnata ad un privato attraverso una gara - conferma Serfogli - con ricavi sia dalla bigliettazione che dalla locazione di attività commerciali». Oltre che negli spazi al Bastione del Parlascio, tali attività potranno essere avviate lungo le mura in via San Francesco, in via di Concette e alle Gondole. Scadenze. I tempi dell'intera operazione previsti dal Comune, dopo l'acquisizione ufficiale dell'immobile, sono: la realizzazione del progetto esecutivo e l'espletamento della gara nel maggio prossimo, con inizio dei lavori a luglio e fine a dicembre 2014. Oltre al Bastione del Parlascio, le altre salite in quota sono nell'area ospedaliera del Santa Chiara nell'ambito del recupero del complesso; la Torre di Santa Maria al Duomo; la Torre piezometrica nell'area universitaria ex Marzotto; piazza delle Gondole; il Bastione del Barbagianni in area San Silvestro; in piazza del Rosso.