Croce rovesciata e una "A" cerchiata vicino all'ingresso I carabinieri indagano: informazioni utili dalle telecamere LUCCA Hanno imbrattato la facciata della basilica di San Michele disegnando una croce rovesciata sullo stipite dell'entrata principale e firmando il gesto con la sigla anarchica: una "A" cerchiata. Ad accorgersi dell'atto vandalico e sacrilego sono stati alcuni fedeli, quando al mattino sono entrati nella chiesa. Subito hanno avvertito monsignor Agostino Banducci, parroco del centro storico. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno fotografato la scritta fatta, pare, con un grosso pennarello di color rosso. La croce rovesciata è considerata un segno satanico e spesso compare in luoghi ritenuti sede di svolgimento delle messe nere. Il gesto è stato condannato dalle autorità ecclesiastiche, ma anche da fedeli, turisti ed autorità cittadine. Più che di un atto satanico fatto in spregio alle feste natalizie, in molti sembrano pensare che possa trattarsi del gesto di qualche stupido. La scritta, infatti, è stata realizzata con un pennarello: sembra fatta in fretta e furia. Non è da escludere che il gesto, pur deprecabile e da condannare, possa essere inserito nel contesto della profezia Maya che voleva il 21 dicembre come la fine del mondo. Non c'è da meravigliarsi se qualche sciagurato, influenzata dal tanto parlare di questo evento si sia lasciato andare a questo gesto sconsiderato che sicuramente ha danneggiato una delle più belle chiese cittadine oltre ad offendere il sentimento cristiano e cattolico. Sicuramente le indagini da parte dei carabinieri stanno andando avanti e non è escluso che attraverso le telecamere di sorveglianza fatte installare dal Comune sulla piazza si possa arrivare a individuare l'autore o gli autori di questo gesto. In passato la Basilica di San Michele era stata presa di mira con scritte oltraggiose fatte con della vernice rossa e solo successivamente il monumento è stato ripulito e riportato al suo splendore. In passato scritte e disegni satanici sono apparsi sui muri sia delle chiese cittadine che nell'immediata periferia. L'ultimo episodio sacrilego è avvenuto mercoledì mattina alla cappella dell'ospedale Campo di Marte dove è stato dato alle fiamme l'altare usato per celebrare le funzioni religiose. Il tempestivo intervento del parroco padre Gian Paolo Salotti ha evitato il peggio. ( d.t.)
LUCCA - Vandali imbrattano facciata della chiesa di San Michele
I carabinieri stanno indagando su un atto vandalico nella basilica di San Michele a Lucca. Una croce rovesciata e la sigla anarchica "A" cerchiata sono state disegnate sulla facciata della chiesa. Il gesto è stato considerato sacrilego e satanico. Le autorità ecclesiastiche e civili hanno condannato l'atto. I carabinieri stanno fotografando la scritta e indagando sull'autore. Questo non è l'unico episodio di vandalismo religioso nella città, ma è stato considerato particolarmente grave a causa della sua posizione e del momento in cui è avvenuto. La basilica di San Michele è stata precedentemente presa di mira con scritte oltraggiose.
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