COMPETITIVITA', AL VIA IL CONFRONTO Con l'apertura del primo tavolo tecnico sulla giustizia decolla il confronto tra Governo e parti sociali sul "Piano d'azione per lo sviluppo". Previsti sei appuntamenti in 72 ore. Marzano: "Allo studio la rottamazione degli elettrodomestici". Competitività: parte il confronto Governo-parti sociali Con il via ai tavoli tecnici decolla il confronto tra Governo e parti sociali sul "Piano d'azione per lo sviluppo". Nell'agenda di Palazzo Chigi sono stati inseriti sei incontri a tema da chiudere entro giovedì 3 marzo (ieri le associazioni datoriali e i sindacati hanno ricevuto la lettera di convocazione siglata dal sottosegretario Gianni Letta). Il tour de force si è aperto lunedì pomeriggio con la riunione sulle questioni aperte in tema di giustizia. Mercoledì sono previste tre sessioni. Alle nove di mattina si discuterà di attività produttive ed innovazione, alle 15 di infrastrutture ed ambiente per chiudere alle 19 con il welfare. Giovedì il confronto si concluderà con i tavoli sulla semplificazione amministrativa in programma alle 15 e su ricerca e capitale umano alle 19,30. A tirare le somme sarà il vertice fra i ministri Siniscalco (Economia), Maroni (Welfare), Alemanno (Politiche Agricole) e Marzano (Attività Produttive) convocato alle 21,30 per scrivere la parola fine sui provvedimenti da portare per l'approvazione al Consiglio dei Ministri del giorno successivo. Intanto la questione competitività resta al centro del dialogo tra i vertici istituzionali. Al presidente Carlo Azeglio Ciampi che chiede di coniugare il sostegno alla crescita con il rispetto dei parametri del patto di Stabilità, risponde il vicepremier Marco Follini. "L'economia italiana ha bisogno di un forte impulso e il provvedimento che il Governo si appresta a varare è un passo deciso in questa direzione. Non sono un professionista dell'ottimismo, ma credo che questo passo meriti e possa instillare fiducia". Nell'attesa di conoscere quali misure confluiranno nel decreto legge e quali nel disegno di legge in cui si articola il piano per la competitività, è bagarre sulle novità per rilanciare la domanda interna. Il ministro delle Attività Produttive, Antonio Marzano, non esclude l'inserimento della rottamazione degli elettrodomestici "per motivi ecologici e di risparmio energetico". Il responsabile delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri, chiede invece di puntare sullo sviluppo di banda larga e tecnologie in grado di "generare modernizzazione, occupazione e reddito più di settori decotti e stramaturi". Mentre Mario Baccini (Funzione Pubblica) auspica il taglio di costi ed oneri amministrativi per la costituzione di nuove imprese. Infine il ministro delle Politiche Comunitarie, Rocco Buttiglione, sollecita il sistema bancario ad investire nel capitolo delle risorse (800 milioni di euro per il 2005): "bisogna impiegare una parte delle risorse a fondo perduto trasformandole in incentivi sul costo del denaro".
I tavoli tecnici del Governo: in programma anche la discussione sulla "semplificazione" della regolamentazione
Il Governo ha aperto il primo tavolo tecnico sulla giustizia, iniziando il confronto con le parti sociali sul "Piano d'azione per lo sviluppo". I sei incontri a tema sono previsti entro giovedì 3 marzo. Il tour de force si è aperto con la riunione sulle questioni aperte in tema di giustizia, con sessioni previste per mercoledì e giovedì. Il vertice fra i ministri Siniscalco, Maroni, Alemanno e Marzano sarà convocato alle 21,30 per scrivere la parola fine sui provvedimenti da portare per l'approvazione al Consiglio dei Ministri. La questione della competitività resta al centro del dialogo tra i vertici istituzionali.
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