UN CAMPUS stile Oxford, internazionale, luogo di riflessione interculturale e interreligiosa, incrocio di eccellenze. È quanto l'Ateneo pensa per l'area dell'ex caserma Staveco che il Comune ha offerto in prelazione all'università. Un progetto inizialmente frenato dal rettore, che parlò di fuga in avanti quando mesi fa uscì la notizia, e che ora invece diventa esplicito. È lo stesso Dionigi ad annunciarlo nel suo discorso inaugurale: «Nonostante l'impegno gravoso e doveroso su Navile e Lazzaretto, stiamo prendendo sul serio la proposta del sindaco tanto generosa quanto attraente». Infatti, «abbiamo già messo al lavoro alcuni colleghi (che hanno coinvolto anche i loro studenti) per coordinare un progetto nel segno dell'internazionalizzazione e del diritto allo studio ». Alla Staveco l'università ipotizza di far nascere un campus con una nuova mensa, abitazioni per i migliori giovani laureati, il Collegio di eccellenza, l'Istituto di studi avanzati per visiting professor, il centro linguistico di Ateneo e un Faculty Club, punto di incontro di docenti, studenti e cittadini. Un annuncio che soddisfa il sindaco. «Una buona giornata. L'apertura del rettore e la sua disponibilità ci permetterà ora di andare avanti con un piano di fattibilità commenta Virginio Merola sapere cosa l'università prevede sull'area farà partire lo studio urbanistico e il piano economico, valuteremo anche la strada di utilizzare il fondo di investimento immobiliare come strumento già sperimentato per le scuole». Secondo il sindaco, la ricognizione potrebbe essere terminata a metà del 2013. Necessario sarà il coinvolgimento di più soggetti, anche privati. «Lo scoglio per la realizzazione del progetto ricorda lo stesso Dionigi sarà quello economico. L'università potrà far fronte solo parzialmente con sue eventuali dismissioni, per questo dovremo cercare insieme la soluzione economica». (il. ve.)
BOLOGNA - Un campus stile Oxford nell'ex caserma Staveco
L'Ateneo ha espresso interesse per l'area dell'ex caserma Staveco, offerta dal Comune, per creare un campus internazionale. Il rettore, Dionigi, ha annunciato il progetto durante il discorso inaugurale, affermando che l'università sta prendendo sul serio la proposta. Il progetto prevede la creazione di una nuova mensa, abitazioni per i migliori giovani laureati, un Collegio di eccellenza, un Istituto di studi avanzati per visiting professor, un centro linguistico e un Faculty Club. Il sindaco ha espresso soddisfazione per l'annuncio e ha affermato che la ricognizione potrebbe essere terminata a metà del 2013.
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