La Madonna col Bambino in marmo ha bisogno di interventi per salvarla dalle intemperie e dal degrado Rischia di danneggiarsi irrimediabilmente il bassorilievo sito nel prospetto laterale esterno della Chiesa del Carmine. Le intemperie e l'incuria dell'uomo rischiano che il manufatto possa andare perso, con grave nocumento per la memoria storica della città. Si tratta di un'opera in marmo che raffigura una Madonna con il bambino, presumibilmente risalente al periodo rinascimentale. Il bassorilievo si affaccia su via Giovanni Amendola, originariamente posto in quel luogo a protezione della cappella della famiglia Caro, sita proprio al lato del complesso conventuale del Carmine, nel medioevo il più importante e ricco convento della città. Oggi il manufatto sembrerebbe attaccato dal cosiddetto «Cancro del Marmo», un fenomeno che tende a presentarsi proprio sui manufatti in marmo da tempo sottoposti all'azione degli agenti atmosferici. Parti del bassorilievo sono già irrimediabilmente danneggiati, perfino il volto della Madonna presenta già i primi problemi. Secondo i soci dell'associazione archeologico Finziade «Bisogna intervenire al più presto per salvare quello che resta di un complesso barocco che all'origine doveva essere di eccezionale fattura». Il riferimento è all'aspetto esterno della cappella dei Caro, oggi ci si trova davanti ad un complesso fortemente degradato e rimaneggiato ma in passato, la scala in marmo che porta all'ingresso della cappella sovrastata dal bassorilievo custodiva bellissimi intarsi barocchi, colonnine in marmo e volte. Perfino la cancellata barocca è stata rimaneggiata, quando non sostituita da anonime cancellate in ferro. La proposta che l'associazione lancia alla Soprintendenza ai Beni Culturali è semplice: «Bisogna immediatamente rimuovere il manufatto e ricollocarlo in un posto al riparo dalle intemperie, sul posto si può collocare una copia del bassorilievo». Opzione questa, rilanciata anche da Calogero Carità, storico cittadino: «Condivido - scrive Carità - la proposta di recuperare il bassorilievo della Madonna col Bambino e di collocarlo in un luogo chiuso della chiesa cui appartiene». Dovranno occuparsi le competenti autorità preposte alla tutela dei beni archeologici cittadini della vicenda, così come dovranno occuparsi anche di un altro bassorilievo, di scuola gaginesca che sovrasta l'ingresso della chiesa del Carmine. Incastonato e armonizzato con il resto del prospetto barocco, si trova una Madonna con bambino del '400 che bisogna di cure immediate. Anche in questo caso, il manufatto potrebbe essere conservato all'interno della Chiesa e al suo posto si potrebbe mettere una copia. GIUSEPPE PATTI 20122012