Presentata la festa di Primavera: il 22 e 23 marzo ingresso gratuito in 380 tesori d'arte e dell'architettura moderna. Il censimento del FAI: l'ospedale milanese e il vecchio stadio di Torino votati assieme alle spiagge e castelli da salvare - Oltre ottomila adesioni all'iniziativa lanciata un mese fa dal sito dell'associazione - Tra i «monumenti» da visitare le due torri della centrale Enel di Verbania POSTI DEL CUORE Tra i luoghi da salvare più votati ci sono l'ospedale Niguarda di Milano (sopra), l'Isola di Pianosa (a sinistra) e il vecchio stadio Filadelfia di Torino (sotto, nel '40, con schierati al centro i campioni del grande Toro) ROMA Forse non vi verrebbe mai in mente di andare a visitare una centrale dell'Enel. Ma non entrando in quella di Verampio, a Verbania, vi perdereste le torri, le bucature ogivali e le finestre bifore realizzate da Piero Portaluppi, il famoso architetto che nel 1910 su suggerimento di D'Annunzio si ispirò a palazzi e castelli per tirar su quella centrale di energia. Non è l'unica nel suo genere in Italia. Ce ne saranno altre sette eccezionalmente aperte alle visite durante 11 «weekend di Primavera» organizzato dal Fondo per l'ambiente italiano, il 22 e il 23 mazo prossimi. E' l'undicesima edizione di questa manifestazione che per il Fai è una grande festa ma anche una grande fatica. «Quest'anno si è cominciato a lavorare subito dopo l'estate per organizzare l'apertura gratuita ed eccezionale di monumenti e luoghi di particolare rilievo», spiega Giulia Maria Mozzoni Crespi, che è presidente e anche fondatrice del Fondo per l'ambiente. Per capire: quest'anno saranno 38O i tesori d'arte che si potranno ammirare senza pagare nulla, quasi tutti aperti apposta e per la prima volta. Castelli e sinagoghe, sagrestie e palazzi, teatri, chiese, ville, santuari, orti botanici. La verità è che l'Italia è come un vaso di Pandora da dove monumenti e tesori d'arte escono fuori in continuazione e non finiscono mai», dice Marco Magnifico, direttore del Fai, spiegando che dopo dieci anni loro si erano posti il problema di come fare per andare a scovare ancora luoghi inesplorati da regalare per due giorni agli italiani. Già 1.400, infatti, sono stati quelli scovati, aperti e visitati dal 1992 da oltre due milioni e mezzo di persone. Per sapere come fare a visitare quelli aperti quest'anno si può telefonare al numero 0141720.850, ma si possono trovare informazioni anche sul sito del Fai (www.fondo ambiente.it), dove è pure possibile continuare a votare per il censimento «emotivo», lanciato poco più di un mese fa. «Vota 11 tuo luogo del cuore, con questo censìmento lo potrai salvare», ha mandato a dire il Fai agli italiani. Hanno già risposto quasi in ottomila. E da Milano è arrivata una vera e propria levata di scudi per l'Ospedale Niguarda di Milano, minacciato dalle ruspe. Perché il censimento del Fondo per l'ambiente non riguarda soltanto monumenti ed opere d'arte, ma parla di luoghi del cuore e dunque va bene anche un ospedale antico, un borgo medioevale, una spiaggia. Oppure uno stadio: come il vecchio Filadelfia di Torino, gettonatissimo. O magari l'isola di Pianosa, già «cliccata» da decine e decine di persone. Antonio Ricci, il papà di Striscia la notizia, aveva già detto la sua sul censimento: se potesse, salverebbe da qualsìasì attacco il suo buen retiro in Liguria, l'isola di Gallinara. Ma ieri alla conferenza stampa dì presentazione della giornata di Primavera, ha allargato il suo amore a tutti i beni ambientali: «Basta vedere Striscia, per capire. Da quindici anni tutti i servizi sono sempre stati molto attenti all'ambiente». E' stato lui quest'anno il testimonial del Fai. E non ha esitato a tirar fuori la sua ironia per spiegare il perché di questa adesione: «La verità? E' che io pensavo che il Fai fosse la federazione degli anarchici italiani».
Niguarda e Filadelfia diventano luoghi del cuore
Il Fondo per l'ambiente italiano (FAI) annuncia la festa di Primavera, un evento che apre 38 tesori d'arte e dell'architettura moderna il 22 e 23 marzo. L'evento è gratuito e si svolge in 11 weekend. Il censimento emotivo del FAI ha già ricevuto oltre 11.000 adesioni, tra cui l'ospedale Niguarda di Milano, il vecchio stadio Filadelfia di Torino e l'isola di Pianosa. Il FAI ha scelto questi luoghi per salvare e promuovere la loro importanza culturale e ambientale. L'evento è una grande festa per il FAI, ma anche una grande fatica, poiché richiede la collaborazione di molti volontari e organizzatori.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo