Diventa realtà l'operazione «Grande Brera», la creazione del grande polo culturale a Milano, grazie ai finanziamenti statali sbloccati in sede Cipe. La disponibilità dei fondi consente ora di dare il via a due importanti operazioni di riqualificazione, mandate in gara dal Mibac Direzione Beni culturali della Lombardia. Si tratta di una doppia gara, di cui la prima di maggiore importo riguarda la riqualificazione e rifunzionalizzazione di Palazzo Citterio. Il bando di Palazzo Citterio è in due lotti per un valore complessivo di 14,2 milioni, scade il 12 febbraio prossimo e include restauro, conservazione e rifunzionalizzazione del complesso. Il primo lotto (da 11,8 milioni) prevede lavorazioni riconducibili alle seguenti categorie Soa: Og2 (opere edili e affini, opere strutturali, rimozioni, demolizioni, costruzioni) per 6.399.002 euro; Og 11 (impianti elettrici, speciali, idrici, termomeccanici, antincendio e sicurezza) per 3.564.635 euro; Os2-Os2A (restauro) per 636.363 euro, oltre a 500mila euro di oneri per la sicurezza, e a 700mila euro di costi per la progettazione definitiva dell'intero complesso ed esecutiva per il primo lotto. Il secondo lotto (da quasi 2,4 milioni) prevede lavorazioni riconducibili alle categorie Soa Og2, per 1.453.230 euro e Og11 per 700mila euro, oltre a oneri per la sicurezza per 104.597 euro e costi per la progettazione di 140mila euro. Le risorse economiche però consentono solo l'appalto del primo lotto. Il bando precisa infatti che il secondo lotto è subordinato «all'acquisizione della disponibilità del relativo finanziamento».