L'area dietro il Santuario ripulita dalla Forestale ma ancora «anonima» Nuovo look per l'area archeologica di piazza della Vittoria. I resti del santuario di epoca greca, intitolato alle dee Demetra e Kore, è tornato al suo lustro. Ieri mattina, infatti, gli uomini del corpo Forestale hanno bonificato la zona archeologica ripulendola da erbacce e rifiuti di ogni genere che deturpavano i reperti. O meglio: celavano del tutto i resti antichi. La pulizia dell'area, che è di pertinenza della Soprintendenza, è stata affidata alla Forestale a seguito del protocollo d'intesa stilato dalla Regione proprio per mantenere pulite le zone archeologiche e colmando la vacatio della manutenzione a cura della Soprintendenza per carenza di fondi. Grazie al lavoro degli operai specializzati, dunque, da ieri mattina sono visibili i resti del Santuario dedicato al culto delle divinità Demetra e Kore. Una vasta area archeologica che si trova alle spalle del Santuario della Madonna delle Lacrime e che è venuta alla luce in occasione dei lavori per la realizzazione, appunto, del Santuario mariano iniziata negli anni '60. L'indagine di scavo venne curata dall'allora soprintendente Giuseppe Voza. Qui si trovano i resti delle fondazioni di un tempio e di un altare datati, secondo gli studi, fra il V e il IV secolo avanti Cristo. Un santuario in cui i siracusani dell'epoca erano soliti recarsi per dedicare offerte votive alle divinità delle messi. Infatti, oltre ai resti architettonici, è stato rinvenuto qui un deposito votivo di grande valore che custodiva un'enorme quantità di monete, statue, quadretti, vasetti fittili. Ex voto destinati al culto di Demetra e Kore fra cui le statuette votive delle dee con la fiaccola, la spiga e del porcellino che erano i simboli delle divinità. Questi oggetti sono oggi in parte esposti nelle vetrine del settore B del museo archeologico «Paolo Orsi» e, in parte, nei depositi del museo stesso. Nonostante la valenza di questo sito e il signicato che esso rivesta, l'area archeologica di piazza della Vittoria è poco valorizzata. Nessuna insegna a parte un cartello in cui è indicato il secolo di datazione. Nessuna ricostruzione nè indicazione turistica. i. d. b. 18122012
SICILIA - Rinasce piazza della Vittoria Acradina.
Gli uomini del corpo Forestale hanno pulito l'area archeologica di piazza della Vittoria, ripulendo i resti del santuario di epoca greca dedicato alle dee Demetra e Kore. La pulizia è stata affidata alla Forestale a seguito di un protocollo d'intesa con la Regione per mantenere pulite le zone archeologiche. Grazie al lavoro degli operai specializzati, i resti del Santuario sono tornati al loro lustro. L'area archeologica, che si trova alle spalle del Santuario della Madonna delle Lacrime, contiene i resti delle fondazioni di un tempio e di un altare datati fra il V e il IV secolo a.C. Sono stati rinvenuti anche depositi votivi di grande valore, tra cui statue e monete.
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