Campaniaartecard: 1.075 giorni di vita, 285.756 visitatori ed ingresso gratuito il 5 e 6 marzo in tutti i musei e siti archeologici del circuito. Per il terzo compleanno la card più amata in Italia ed all'estero indossa nuovamente il vestito elegante ed organizza, inoltre, in collaborazione con le Soprintendenze 18 eventi in nove luoghi d'arte campani. Le manifestazioni sono gratuite e offrono ulteriori momenti di svago a chi vi prenderà parte. La festa dell'arte è riproposta per invitare sempre più persone a vivere le suggestioni dello straordinario patrimonio culturale campano. La due giorni, inoltre, è voluta dalla Regione Campania, Assessorato ai Beni Culturali per ricambiare l'interesse mostrato dai visitatori in questi tre anni. I dati parlano chiaro: dal 2002 ad oggi vi è stato un incremento nell'utilizzo della card pari a 95 per cento. Nel 2002 i visitatori artecard sono stati 80.249 , nel 2003 88.875 e nel 200405 136.632. Questi numeri confermano la scelta dell'Assessorato ai Beni Culturali, dì puntare su progetti dì valorizzazione. L'iniziativa del biglietto integrato musei e trasporti si inserisce in un percorso di ampio respiro. Dal 2000, il Governo regionale, infatti, ha programmato eventi ed iniziative volte a potenziare l'offerta culturale. Grandi mostre come "Storie da un'eruzione. Pompei, Ercolano, Oplontis" (2' marzo- 15 settembre 2003 Museo Archeologico Nazionale) o "Caravaggio l'ultimo tempo 1606- 1610" (23 ottobre-6 febbraio 2005 Museo Nazionale di Capodimonte) hanno contribuito a far accorrere in Campania ben 457.113 persone. I possessori delia card hanno potuto visitare tali straordinarie rassegne e sono stati agevolati nell'accesso poiché hanno prenotato le visite e non hanno fatto la fila dinanzi le biglietterie. Risultati sicuramente positivi che sono stati confermati da coloro che hanno inviato lettere di ringraziamento alla Regione Campania. La card ha offerto, inoltre, ed offre ai suoi possessori sconti per partecipare anche le suggestive aperture notturne degli Scavi archeologici di Pompei, dì Paestum e della Reggia di Casetta. Migliaia di persone hanno potuto così visitare tali siti in orari non tradizionali ed assistere alle performance programmate nell'ambito degli allestimenti serali. Con la speciale card è possibile visitare le nuove perle dell'arte che sono state aperte nei quinquennio 2000-2005 grazie agii interventi della Regione, Assessorato ai Beni Culturali come, ad esempio, il Rione Terra di Pozzuoli. Festa dell'arte e campaniaartecard vogliono testimoniare, quindi, l'impegno regionale in favore del patrimonio culturale campano. Tale impegno, infatti, ha portato nei musei e siti archeologici campani nel 2004 ben 5.407.029 visitatori. Tre anni fa, i visitatori sono stati 5.143.809. Trecentomila persone in più è un traguardo stimolante che invoglia gli Amministratori e gli operatori a programmare ulteriori iniziative. Dai dati emerge un risultato importante: è stato sconfitto il turismo mordi e fuggì.