Priolo. «Saline di Priolo fra passato, presente e futuro». Non solo industrie, dunque, ma anche cultura, turismo e un nuovo itinerario che, nei prossimi mesi, porterà dritto alla Guglia di Marcello. Il monumento - spiega una nota della riserva - da oltre un secolo inaccessibile, verrà restituito al pubblico grazie al comodato d'uso gratuito del fondo chiuso Enel che, sabato pomeriggio, è stato siglato tra la società elettrica e la Lipu (Lega italiana per la protezione degli uccelli) che gestisce l'oasi naturalistica Saline di Priolo. A firmare il documento, durante il convegno, che si è svolto nel pomeriggio di sabato al centro diurno in via Mostringiano, a Priolo, sono stati il delegato della Lipu per la Sicilia, Nino Provenza, e Michele Vinci, dell'Enel produzione centrale Archimede di Priolo. Nel corso dell'incontro, che ha visto la partecipazione di un pubblico numeroso, tra cui pure gli studenti dell'istituto Filippo Juvara di Siracusa, tanti sono stati gli interventi di tecnici ed esperti del settore dei beni culturali, naturalistici e ambientali, che hanno illustrato le potenzialità delle Saline, partendo dall'istituzione, undici anni fa, dell'area protetta che oggi rientra in un Sic, sito di interesse comunitario, ed è anche una zona di protezione speciale per gli uccelli. 18122012