I «No Peos» pronti a ricorrere al Tar E ora restano solo il ricorso al Tar del Lazio e quello da presentare al Capo dello Stato come unica chance per evitare che nei primi mesi del 2013 inizino nel Golfo di Gela i lavori di posa di un impianto eolico off shore: sulla Gazzetta ufficiale, del 20 novembre è stato pubblicato il decreto con cui il Ministero dell' Ambiente autorizza la costruzione dell'impianto. Si chiude così un iter iniziato nel 2008 dalla società Mediterranean Wind off shore di La Spezia ed osteggiato dai Comuni di Gela, Butera e dell' Agrigentino, che hanno fondato il comitato «No Peos». L'impianto eolico di 136,8 megawatt sorgerà a due miglia dalla costa su una superficie di 9.5 kmq e prevede l'installazione di 38 aerogeneratori. La zona interessata è compresa tra Macchitella e Punta Due Rocche in territorio di Butera. Il si è arrivato nonostante il parere negativo del Ministero delle Attività culturali e della Regione. Il procedimento non è stato frenato neanche dal fatto che il parco si troverà a 2,5 miglia nautiche dal sito di interesse naturalistico " Biviere di Gela" e di lì passano durante le migrazioni vari uccelli acquatici. Per la commissione ministeriale dalle osservazioni sul campo e dalle informazioni disponibili nella letteratura di settore è emerso che la percentuale di uccelli che si avvicinerà agli aerogeneratori è quasi nulla. Il Ministero dell' ambiente ha rilasciato il parere favorevole con varie prescrizioni. Ad esempio per evitare la collisione di uccelli, le pale devono avere colori diversi. Prima dell'inizio dei lavori dovrà essere predisposto un monitoraggio sperimentale con tecniche radar del passaggio dell' avifauna notturna e diurna. La Mediterranean Wind dovrà concordare con l' ente gestore delle zone sottoposte a vincolo Sic e Zps a Gela la realizzazione di opere di riqualificazione ambientale nei punti di approdo dei cavi marini. Se il parco non sarà realizzato per il 20 almeno entro tre anni dal giudizio di compatibilità ambientale, la procedura di valutazione di impatto ambientale sarà ripetuta. Negativo come detto il parere del Ministero dei Beni culturali (nel mare di Gela vi sono i relitti di navi greche) e della Regione che su quella costa ha come gli enti locali progetti di valorizzazione turistica. Nella zona di Butera non a caso sono sorti vari villaggi turistici e strutture ricettive. Un parco eolico in quel tratto di mare per pochi posti di lavoro peraltro (si parla di 4-5) non piace ai sindaci dei Comuni interessati ed è contrario anche il Presidente della Regione Rosario Crocetta. Non resta che presentare ricorso al Tar del Lazio entro 60 giorni a partire dal 20 novembre. Il comitato No Peos ha già affidato l'incarico all' avv. Stefano Polizzotto. M. C. G. 18122012