Nasce l'anagrafe digitale della Cultura. Tutte le meraviglie del Belpaese a portata di click. Più di tremila schede tecniche sui musei italiani, dalla Valle D'Aosta alla Sicilia, dall'archeologia alle arti visive, dalla scultura alle stampe antiche, dall'arte moderna al vasellame degli antichi romani in formato digitale. Una raccolta verificata, dettagliata e aggiornata delle strutture museali dislocate lungo tutta la Penisola realizzata dal Mibac e da pochi giorni on line. E' la digital library delle più importanti collezioni museali nazionali, un'anagrafe completa dei luoghi della cultura. Il portale (culturaitalia. it) permette di ricercare e confrontare opere provenienti da collezioni di diversi istituti, trovare informazioni relative a mostre temporanee e permanenti in tutto il territorio italiano e allo stesso tempo rintracciare le informazioni sulle strutture, i monumenti, le collezioni, i parchi e i giardini statali. Tutte le risorse presenti sono inoltre georeferenziate, dando la possibilità di visualizzare su mappa il museo o la collezione presenti nelle pagine del portale e nella teca digitale. Il progetto, che raccolto l'adesione di centinaia di musei italiani, statali e regionali, è stato realizzato con la collaborazione di CulturaItalia ed è finanziato, come lo stesso portale della cultura italiana, con il Piano e-gov 2012 del Dipartimento per l'Innovazione e le Tecnologie del Ministero per la Pubblica Amministrazione e Innovazione, ora Agenzia per l'Italia digitale. Visitando il sito è possibile scoprire nuovi itinerari e i gioielli nascosti nei piccoli borghi di campagna, o avere contezza di ogni pinacoteca, raccolta d'arte, collezione. Ovviamente sono le città d'arte più note a disporre del maggior numero di strutture museali: Roma, Firenze, Milano, Venezia e Bologna conservano migliaia di opere e reperti che ogni anno attirano turisti da tutto il mondo. Non mancano i musei particolari dove si possono ammirare oggetti davvero curiosi tra cui il Museo Internazionale dell'Immagine Postale in provincia di Ancona, il Museo della Bilancia nei pressi di Modena e il Museo del Rubinetto in provincia di Novara. Chi ama le emozioni forti può esplorare il portale alla scoperta del Museo di Antropologia Criminale di Torino, oppure del Museo dei Ferri Taglienti in provincia di Firenze, o ancora del Museo La Malaria e la Sua Storia nei pressi di Latina. Tanti i musei specializzati che raccontano la storia del territorio e delle produzioni tipiche: il Museo Setificio Monti di Abbadia Lariana in provincia di Lecco, il Museo del Cappello di Alessandria, il Museo Storico Alfa Romeo di Arese in provincia di Milano, il Museo Regionale della Ceramica a Caltagirone in provincia di Catania, il Museo Stradivariano a Cremona, il Museo della Carta e della Filigrana a Fabriano in provincia di Ancona, il Museo Internazionale delle Ceramiche a Faenza in provincia di Ravenna, il Museo del Merletto sull'isola di Burano a Venezia. Alcune strutture sono in fase di restauro o ristrutturazione, in particolar modo i musei e le pinacoteche dell'Umbria, gravemente danneggiati dal terremoto del 1997. Oltre a questo tipo di informazioni, sul sito è disponibile l'elenco di tutte le strutture museali senza barriere architettoniche. 18122012
SICILIA - Le meraviglie del Belpaese alla portata di un click
Il Ministero per la Pubblica Amministrazione e Innovazione ha lanciato un nuovo portale digitale per la cultura italiana, che contiene oltre 3.000 schede tecniche sui musei italiani. Il portale, chiamato "Cultura Italia", permette di ricercare e confrontare opere provenienti da collezioni di diversi istituti, trovare informazioni relative a mostre temporanee e permanenti in tutto il territorio italiano e rintracciare le informazioni sulle strutture, i monumenti, le collezioni, i parchi e i giardini statali. Il portale è stato realizzato con la collaborazione di Cultura Italia e finanziato dal Piano e-gov 2012.
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