SUVERETO Il villaggio minerario immerso nel bosco del parco di Montioni sarà reso visitabile. Ci saranno sentieri attrezzati, le nuove "porte" del parco, cartelli indicatori, arriveranno nuove aree di sosta e bivacco all'interno di tutta l'area naturalistica, circa 7mila ettari a cavallo tra le province di Livorno e Grosseto. Il Consorzio del parco (composto dalle due Province e dai Comuni interessati) ha deliberato il programma d'interventi per il 2013 che prevede una serie d'azioni di tutela e valorizzazione. L'obiettivo è di renderlo visitabile a migliaia di persone, di promuoverne l'immagine con un sito web aggiornato e con un logo che apparirà su manifesti e locandine. Intanto Atc 9 ed Atc 6 collaboreranno col Consorzio per realizzare un monitoraggio sulla fauna presente. Questo per salvaguardare l'ambiente del parco che, nel caso d'un sovrannumero di animali (come ad esempio cinghiali) potrebbe essere messo a repentaglio. Tra le attività promozionali più urgenti da mettere in pratica c'è la costituzione delle "porte d'ingresso al parco", visto che mancano segnalazioni per visitare l'intera area naturalistica. Accanto alla realizzazione di percorsi attrezzati arriverà una nuova segnaletica. Saranno incrementate le aree di sosta e ci sarà una manutenzione dei sentieri che si potranno attraversare sia a cavallo che in bici. Si punta, inoltre, alla piena valorizzazione del villaggio minerario costruito dai francesi per l'estrazione dell'allume. Adesso tutte le strutture sono immerse nel bosco ma il Consorzio ha intenzione di recuperarle e di renderle visitabili, come già accade in altre parti d'Europa con villaggi similari. Una sorta di sinergia che porterà alla nascita di quel "turismo archeologico" che potrebbe pian piano coinvolgere anche tutta la Val di Cornia. Katia Ghilli