Il prezzo fissato a 9 milioni, asta anche per un edificio a Borgo Giannotti L'agente immobiliare Satti: «Ora è difficile collocare un edificio di questo tipo» Nessuno compra i complessi di proprietà dell'Asl Anche l'Asl 2 cerca vanamente di rimpinguare le proprie casse vendendo immobili di sua proprietà. Con stime importanti: si va dai 13 milioni di Maggiano, ai 3 di Arliano, dai 5 di Carraia ai 3,5 della Casina Rossa. E nel conto ovviamente dovrebbero essere messi anche i lotti più piccoli, fabbricati e terreni compresi: con i 450mila euro richiesti per l'appartamento in via Mordini e i 495mila dell'ex scuola elementare Ferretti a Bagni di Lucca. Ma finora le ate sono andate deserte. Aal momento di stringere i pochi interlocutori si sono tirati indietro: sarà la crisi, saranno i prezzi, da qualcuno ritenuti troppo alti, sarà soprattutto l'incertezza sulla futura destinazione di questi immobili, fatto sta che le alienazioni sono ferme e le casse dell'azienda risentono anche di queste mancate vendite. LUCCA La Banca d'Italia mette in vendita i due grandi edifici di cui è proprietaria in via Matteo Civitali e a Borgo Giannotti. Si tratta del complesso di 4400 metri quadrati dove aveva sede la banca stessa e di un fabbricato di 1.250 metri quadrati suddiviso in più appartamenti. Ma sarà difficile, almeno per la struttura più grande, trovare un compratore in tempi brevi. Il mercato non gode certo di buona salute e oltretutto sono già numerose gli edifici, anche di enti pubblici, che attendono un acquirente. In ogni caso privati, società, imprese che potrebbero essere interessate ad acquisire i due lotti della Banca d'Italia devono farsi avanti in tempi abbastanza stretti. Il termine ultimo per la presentazione di offerte irrevocabili di acquisto è il 19 aprile 2013 e il notaio incaricato dalla Banca è Monica De Paoli. Per cercare di vendere il proprio patrimonio immobiliare, l'istituto ha avviato, attraverso i servizi affidati all'advisor Rti Colliers International Italia - Exitobe, la procedura, fissando anche i relativi prezzi a base d'asta. Per l'ex sede della banca in via Civitali sono richiesti 9 milioni di euro; servono invece 2 milioni e 880mila euro per il complesso di Borgo Giannotti. Ma chi potrebbero interessare i due fabbricati e soprattutto nel caso dell'ex banca quale destinazione d'uso potrebbe avere per essere appetibile? Secondo Giuliano Satti, agente immobiliare titolare dell'agenzia Essegi di viale Pacini e presidente provinciale della Fiaip, la federazione degli agenti immobiliari, l'ex sede della Banca d'Italia rischia di restare invenduta per un bel po' di tempo. «Nel momento economico attuale - spiega Satti - non c'è a Lucca una realtà imprenditoriale o un soggetto istituzionale che possa fare una operazione del genere. La prima questione da affrontare a mio giudizio è una valutazione sulla riconversione di questo edificio. Questo non è certo il periodo migliore per pensare a trasformarlo in una struttura residenziale, ma alla luce della buona posizione, a ridosso del centro storico, potrebbe avere funzioni direzionali o ospitare anche un centro sanitario privato». Diverso può essere invece il caso del fabbricato di Borgo Giannotti, tre piani più il seminterrato, di fatto suddiviso in tre grandi appartamenti. «Ritengo - dice Satti - che se la Banca d'Italia lo vuole vendere in blocco deve abbassare le pretese e quindi diminuire la richiesta. Altrimenti può essere frazionato, cedendo le sigole unità abitative credo che l'istituto possa più facilmente collocarlo sul mercato. Il quartiere è interessante, c'è domanda e potrebbero essere piazzati anche appartamenti di quelle dimensioni». Tra l'altro la Banca d'Italia non è l'unico ente pubblico che cerca di cedere parte del suo patrimonio immobiliare. basta pensare all'Asl, che da tempo come scriviamo a fianco - prova a vendere complessi importanti. Ma sulla circonvallazione e non solo ci sono altri grandi contenitori da piazzare. Basta pensare all'immobile che fino a qualche anno fa ha ospitato gli uffici della procura della Repubblica in viale Carducci, a quello del Banco di Napoli a Sant'Anna, all'ex Lucarotti disponibile anche per l'affitto. E in centro storico a Palazzo Tommasi, ex sede dell'Inail, vuoto da anni e che dovrebbe essere sottoposto a interventi di ristrutturazione.
LUCCA - La Banca d'Italia vende l'ex sede di via Civitali
La Banca d'Italia mette in vendita due grandi edifici a Lucca, uno di 4400 metri quadrati e l'altro di 1250 metri quadrati, entrambi di proprietà della banca. Il prezzo fissato per l'ex sede della banca in via Civitali è di 9 milioni di euro, mentre per il complesso di Borgo Giannotti è di 2,88 milioni di euro. Tuttavia, il mercato immobiliare è attualmente molto difficile e non ci sono molti acquirenti interessati. L'agente immobiliare Giuliano Satti ritiene che l'ex sede della banca potrebbe essere difficile da vendere in tempi brevi a causa della crisi economica e della mancanza di destinazione d'uso.
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