Il progetto allo studio dei tecnici dell'assessorato ai Lavori pubblici. Si comincerà dal tratto di Tor di Nona Si rifaranno i manti stradali, con asfalto o sampietrini IL 2005 sarà l'anno dei lungotevere. Le vie che tagliano in due la città, dalla periferia fino al cuore del centro storico, seguendo le curve del fiume, saranno messe a nuovo. Manti d'asfalto rifatti, marciapiedi curati, e, dove ci sono i sampietrini, d'accordo con le soprintendenze, ne sarà lasciata solo una traccia oppure saranno fatte ricostruire da artigiani specializzati le coperture con quei sassi neri che raccontano la storia stessa della Città Eterna. Il progetto è già allo studio dei tecnici dell'assessorato ai Lavori Pubblici, coordinato da Giancarlo D'Alessandro e i lavori, preceduti da una ricerca accurata e un bando di gara, dovrebbero partire subito dopo l'estate. Interesseranno, per iniziare, lungotevere Tor di Nona, degli Anguillara, dei Pierleoni, de' Cenci e degli Alberteschi. E sarà sicuramente, dopo il rifacimento di via Po e di via Marmorata, un altro tassello aggiunto alla vivibilità dei tratti stradali più importanti e attraversati dal traffico di Roma. «Per quanto riguarda i sampietrini» spiega l'assessore D'Alessandro «bisognerà trovare le soluzioni migliori, quelle che mantengano inalterato il valore estetico, storico e funzionale delle strade che costeggiano e accompagnano il Tevere. In alcuni tratti si potrebbe lasciare solo un segno della presenza dei sampietrini, come abbiamo fatto ai lati di via Po, in altri, magari, in corrispondenza con le strade che portano nel Centro vero e proprio, si potrebbe scegliere di mantenerli». E l'asfalto? Anche questo è un problema. «Bisogna pensare» aggiunge l'assessore «che il lungotevere nei due sensi svolge soprattutto la funzione di strada di scorrimento, e attualmente molti suoi tratti sono già asfaltati, come ad esempio nella zona di Porta Portese. Nel rifacimento dovremo trovare un'armonia, ricongiungendo l'asfalto e scegliendo bene se e dove lasciare i sampietrini. Senza dimenticare che ogni giorno sul lungotevere passano almeno cinquantamila macchine».
ROMA- URBANISTICA Il maquillage dei Lungotevere
Il progetto di rifacimento dei lungotevere di Roma è già in fase di studio. L'assessorato ai Lavori Pubblici, coordinato da Giancarlo D'Alessandro, sta valutando le opzioni per il rifacimento dei manti stradali e la conservazione dei sampietrini. Il progetto interesserà i lungotevere Tor di Nona, degli Anguillara, dei Pierleoni, de' Cenci e degli Alberteschi. I tecnici studieranno l'armonia tra l'asfalto e i sampietrini, scegliendo se e dove lasciare i sassi neri. Il rifacimento dovrebbe partire subito dopo l'estate e sarà preceduto da una ricerca accurata e un bando di gara.
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