Nel progetto grosso buco-sfiatatoio. Conservato intatto il binario morto Box interrati, il 19 dicembre nuova conferenza dei servizi SALERNO - I Figli delle Chiancarelle hanno avviato un conto alla rovescia. Certi che il 19 dicembre si terrà la nuova conferenza dei servizi per la realizzazione dei parcheggi sotterranei a piazza Cavour, hanno messo in Internet un contatore di giorni, ore, minuti e secondi. L'iniziativa è ironica, ma ha una funzione precisa. La Commissione locale per il paesaggio (Clp) ha dato parere favorevole sull'opera; ora, spiegano i Fdc, «se la Soprintendenza non si presenta, o non fa pervenire alcun parere, l'autorizzazione scatterà con il silenzio-assenso». Questo è mettere la mani avanti, ma l'esempio del Crescent - colosso in costruzione senza l'approvazione esplicita della Soprintendenza - ha sempre valore di monito nelle battaglie ambientaliste. Oltretutto il progetto Cavour, appoggiato dal Comune, ha già fatto registrare imbarazzanti colpi di scena. Come si ricorderà, la proposta di project financing prevede la creazione di parcheggi sotterranei su due livelli, con 90 box e 236 stalli a rotazione. In superficie sarà tolta l'attuale aiuola centrale della piazza per lasciare un grosso buco-sfiatatoio; sempre per favorire la dispersione dei gas dal parcheggio sottostante, la pavimentazione sarà formata in parte da griglie metalliche. Come si può immaginare la piazza cambierà aspetto ma verrà conservato, «come segno storico», il binario su cui una volta scorreva il treno dal porto alla stazione centrale e viceversa. «Si può fare», dissero le amministrazioni partecipanti alla prima conferenza dei servizi, un anno fa. Sulla Carta dei vincoli presentata dal Comune l'area appariva pienamente disponibile, sicché la strada sembrava spianata, ma i mandanti delle ruspe dovettero fermarsi. Perché Italia Nostra e Fdc denunciarono che invece l'area interessata dall'intervento è tutelata. Dopo un po' di studio ha dovuto ammetterlo anche la Soprintendenza, artefice di un clamoroso dietrofront. Il soprintendente Gennaro Miccio ha criticato la Carta dei vincoli per spiegare il suo ripensamento: «Gli esiti della Conferenza dei servizi - ha scritto al Comune e alla Direzione regionale della Campania per i beni culturali e paesaggistici - sono da ritenersi inefficaci in quanto carenti di un requisito sostanziale ed obbligatorio, quale è quello dell'acquisizione dell'autorizzazione paesaggistica». Insomma, ci vuole una carta in più: in presenza di vincoli serve anche l'autorizzazione della Clp. Questo organismo, formato da cinque professionisti, proprio di recente è entrato nel mirino di Italia Nostra e Fdc perché ritenuto illegittimo. Secondo l'associazione ambientalista e il gruppo di cittadinanza attiva, il consiglio comunale (cui spetta la nomina della commissione) ha trasgredito la legge regionale 101982 per una serie di motivi. «Macché - ha risposto l'assessore all'Urbanistica, Domenico De Maio - è tutto regolare». Comunque sia, la commissione ha dato via libera al progetto di piazza Cavour. Ora si avvicina la nuova conferenza dei servizi. Quella del conto alla rovescia. Alfonso Schiavino Ecco l'area in cui dovrebbe sorgere il parcheggio sotterraneo contro il quale si stanno muovendo Figli delle Chiancarelle e Italia Nostra