LE ASSOCIAZIONI ambientaliste contro la passeggiata a mare a Bagnoli. Italia Nostra, il Comitato giuridico di difesa ecologica, il Centro studi della partecipazione democratica e il Comitato Listen hanno inviato ieri una diffida alla Capitaneria di porto «affinché soprassieda a qualsiasi atto in relazione ai lavori di sistemazione del pontile nord di Bagnoli per adibirlo a passeggiata a mare». La medesima richiesta è stata inoltrata all'Autorità portuale, all'Agenzia del demanio e al Genio civile opere marittime. Il pontile nord, insistono gli ambientalisti, così come gli altri pontili dell'ex Italsider e l'area detta della colmata, vanno rimossi secondo le leggi che «impongono il ripristino della morfologia naturale delle coste». Non ci sarebbe alcuna compatibilità, secondo i firmatari della diffida, tra l'obiettivo di «restituire ai napoletani la costa di Bagnoli com'era prima dell'insediamento dell'Italsider» e la creazione di una «bruttura in cemento armato» lunga 800 metri e alta otto metri e mezzo sul livello del mare. Sul tema gli ecologisti invitano l'amministrazione comunale a un pubblico confronto. La «Prospettiva Bagnoli», si chiamerebbe così la lunga promenade prevista dal progetto, si snoderebbe tra il Capo Posillipo e piazza Bagnoli. Da un lato il mare, dall'altro il perimetro dell'ex ltalsider: la realizzazione della «Prospettiva» presuppone lo smantellamento dei pontili e della colmata, un'area di 20 ettari di proprietà del Demanio realizzata nel 1960 con materiali di risulta (oggi pietrificati e non più tossici). Su quell'area, che nell'estate 2003 assunse temporaneamente il nome di Villaggio Ovest, si sono svolte, tra il 1997 e il 2003, alcune edizioni del Neapolis Rock Festival e altre manifestazioni di carattere musicale e spettacolare. Finora, sul progetto che riguarda la bonifica dell'area, sono stati investiti alcuni milioni di euro: il progetto oltre la promenade prevede anche la realizzazione di un porto-canale con 350 posti barca e insediamenti alberghieri per 1500 posti letto. Uno scenario del tutto nuovo di Bagnoli, ma che presuppone la rimozione della colmata e dei pontili. Il dibattito tra politici e tecnici è vivacissimo. Ambientalisti storici come Alda Croce, Guido Donatone e Giacomo Buonomo sono risolutamente contrari ad ogni ipotesi di riconversione del sito in porto turistico. Il pontile nord, preziosa traccia di archeologia industriale, viene difeso a oltranza dal Comitato giuridico di difesa ecologica. «Contrarissimo» a rimuovere la colmata a mare si dichiara Benedetto De Vivo, docente di Geochimica ambientale alla Federico II. Favorevole, invece, il tedesco Andreas Kipar, architetto del paesaggio. Nel dibattito è intervenuto anche il preside di Architettura, Benedetto Gravagnuolo, proponendo di lasciare la colmata dov'è, nobilitandola però con un restyling che la trasformi in un giardino sul mare con piscine.
BAGNOLI Diffida delle associazioni: "Non toccate il pontile nord": Passeggiata a mare ambientalisti contro
Gli ambientalisti hanno inviato una diffida alla Capitaneria di porto di Napoli per fermare i lavori di sistemazione del pontile nord di Bagnoli, che sarebbe destinato a una passeggiata a mare. Gli ambientalisti sostengono che la colmata e i pontili dovrebbero essere rimossi per restituire la morfologia naturale delle coste. Il progetto prevede la realizzazione di una promenade lunga 800 metri e alta 8 metri, che si snoderebbe tra il Capo Posillipo e piazza Bagnoli. Gli ambientalisti invitano l'amministrazione comunale a un pubblico confronto sul tema.
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